Destinazione umana: viaggi per chi vuole cambiare

Destinazione umana. Ovvero scegliere di partire per conoscere non tanto una meta, ma le persone che in quel posto hanno deciso di vivere. E quindi scoprire la meta attraverso il “fattore umano”. I luoghi infatti si ricordano con piacere, ma chi si incontra rimane nel cuore. E’ proprio basandosi su questo principio che è nata la guida intitolata Destinazione Umana (Giraldi Editore) dove sono raccontate le storie di una sessantina di persone che hanno dato una svolta alla loro vita dopo aver fatto diversi tipi di esperienze e ora accolgono nelle loro strutture viaggiatori consapevoli in cerca di cambiamenti. Piccolki o grandi. In cerca di fonti di ispirazione e di confronto.
C’è chi ha lasciato la città, un lavoro da manager, uno stipendio fisso, e ha aperto un agriturismo con orto e camere che si affacciano su colline e vigneti. Chi ha girato l’Italia e il mondo, prima di accogliere i propri ospiti con camere vista mare. Chi ha ereditato la casa di famiglia e l’ha trasformata in un casolare a impatto zero. Chi ha aderito al progetto di un ecovillaggio.copertina-guida-destinazione-umana
Insomma, niente a che fare con i “normali” bed & breakfast, agriturismi, etc. Perchè qui la differenza la fanno le persone. Tutte quante sono state trovate e intervistate da tre Silvie: Salmeri, Bernardi e Santachiara (nella foto in alto)che hanno dato vita ad un tour operator, Destinazione Umana appunto, che offre esperienze di viaggio ispirazionale. Soggiorni di una notte e anche tour. Dal Nord Italia alle isole.
Basta scorrere il libro per capire che i protagonisti di questo progetto sono “speciali” e quindi incontrarli arricchirà le nostre vite di viaggiatori. Purché ne siamo consapevole purché li incontriamo al momento giusto. Allora e solo allora, infatti, scatterà la scintilla del cambiamento.
Nicoletta .