Io ci sono stata/ Palma di Maiorca
Il mio motto quando si tratta di alimentazione è: “mai fidarsi delle apparenze”. Alcuni negozi o ristoranti affermano di vendere o cucinare cibi naturali e sani mentre in realtà non lo fanno.
Mai fidarsi quindi e controllare sempre le etichette e gli ingredienti degli alimenti. Ecco, in proposito, cosa ho potuto verificare di persona durante le vacanze. Girando nell’aeroporto di Palma di Maiorca, ho notato lo slogan del bar-cafeteria “Natural Break” che diceva: “100% fresco e 100% naturale”. L’insegna mi ha incuriosita e così ho deciso di entrare nel locale, situato al 4° piano dell’aeroporto nell’area partenze.
Ben presto mi sono resa conto però che i cibi venduti erano tutt’altro che sani e naturali.
In pratica, “Natural Break” propone gli stessi prodotti delle catene di fast food: bibite analcoliche zuccherate e ricche di coloranti, tramezzini confezionati e barrette di cioccolata confezionati di marchi internazionali, gelati industriali. Insomma di naturale non c’è proprio nulla, a parte la parola “natural” nell’insegna. Inoltre, leggendo gli ingredienti ho notato che il tramezzino contiene emulsionanti, conservanti, stabilizzatore di acidità e tante altre sostanze chimiche. Attenzione dunque a non farsi abbindolare da scritte o false promesse pubblicitarie e occhio all’etichetta!
Mara
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