<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Essere sostenibili &#187; anna Villarini</title>
	<atom:link href="http://www.esseresostenibili.it/tag/anna-villarini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.esseresostenibili.it</link>
	<description>Fatti, persone e novità per una vita sostenibile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 15:58:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Una tassa sulle bibite, in Francia però</title>
		<link>http://www.esseresostenibili.it/dal-mondo/una-tassa-sulle-bibite-in-francia-pero/</link>
		<comments>http://www.esseresostenibili.it/dal-mondo/una-tassa-sulle-bibite-in-francia-pero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 06:02:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ES</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[anna Villarini]]></category>
		<category><![CDATA[bibite dolcificate]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[Renato balduzzi]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.esseresostenibili.it/?p=7388</guid>
		<description><![CDATA[Tasse, gabelle, imposte più o meno occulte. In questo periodo in Italia si continua a recitare lo stesso copione di sempre. Ancora una volta chi è al governo cerca di far cassa in tutti i modi possibili colpendo chi le tasse le paga già senza prelevare dai grandi patrimoni e senza proporre soluzioni vere e [...]
Non ci sono articoli collegati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tasse, gabelle, imposte più o meno occulte. In questo periodo in Italia si continua a recitare lo stesso copione di sempre. Ancora una volta chi è al governo <strong>cerca di far cassa</strong> in tutti i modi possibili <strong>colpendo chi le tasse le paga già</strong> <span id="more-7388"></span>senza prelevare dai grandi patrimoni e senza proporre soluzioni vere e risolutive. Eppure chiunque dotato i semplice buonsenso le conosce queste soluzioni. Solo che spesso vanno contro gli interessi dei poteri economici e politici e quindi queste strade non si percorrono. Al massimo si butta un po’ di fumo negli occhi riducendo qualche benefit ai politici, tassando qualche elicottero e altre robette ridicole.<br />
Chi invece ha preso una decisione importante e significativa per noi che ci occupiamo di salute, è stato <strong>il Parlamento francese</strong> che, il 21 ottobre scorso, ha approvato <strong>una tassa sulle bibite</strong> che porterà ben 240 milioni di euro di entrate nel 2012. Denaro che andrà a coprire, al 50 per cento, i costi sociali dell’obesità. Queste sono le decisioni che vanno plaudite. Colpire chi propone sul mercato prodotti che danneggiano la salute da un lato e colpire chi li compra dall’altro.<br />
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità <strong>non dovremmo consumare più del 10 per cento</strong> delle calorie giornaliere totali in zuccheri semplici. In pratica, non più di <strong>40-50 grammi di zuccheri semplici</strong> al giorno. Ma la maggior parte della popolazione ne assume oltre il 20 per cento. Tra l’altro circa la metà bevendo bibite. “In <strong>una lattina</strong> di bevanda zuccherata <strong>da 33 centilitri</strong> ci sono già circa 40 grammi di zucchero” spiega <strong>Anna Villarini</strong> in <em>Scegli ciò che mangi</em> (Sperling &amp; Kupfer). Questo significa che se beviamo una lattina di una qualsiasi bevanda zuccherata abbiamo già consumato la nostra dose giornaliera e quindi non ci possiamo più permettere di mangiare frutta o qualsiasi altro alimento che contenga zucchero”. E’ evidente che <strong>le multinazionali</strong> stiamo facendo (negli Usa) forti pressioni sull’OMS per portare il limite di calorie giornaliere dal 10 al 25 per cento…<br />
“Purtroppo l’eccessivo consumo di zucchero non promuove solo il sovrappeso e l’obesità nel bambino e nell’adulto, ma anche<strong> una serie di malattie cronico-degenerative</strong> correlate al consumo abituale di bibite” continua Villarini. “Come le malattie cardiovascolari, il diabete, alcuni tipi di tumori,demenze senili e altro”<br />
Ben venga dunque la tassa sulle bibite. E tante altre tasse si potrebbero applicare. Il nuovo ministro della salute italiano, <strong>Renato Balduzzi,</strong> non ha che da copiare e da chiedere a chi ha a cuore veramente ilo benessere degli italiani e non gli interessi delle multinazionali.</p>
<p><em>Nicoletta</em></p>
<p>Non ci sono articoli collegati.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.esseresostenibili.it/dal-mondo/una-tassa-sulle-bibite-in-francia-pero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contro la cellulite</title>
		<link>http://www.esseresostenibili.it/stilidivita/contro-la-cellulite/</link>
		<comments>http://www.esseresostenibili.it/stilidivita/contro-la-cellulite/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 15:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ES</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Stili di vita]]></category>
		<category><![CDATA[anna Villarini]]></category>
		<category><![CDATA[Cascina Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[cellulite rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[cucina sana]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Berrino Cascina rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Allegro]]></category>
		<category><![CDATA[obesità e cellulite]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenire i tumori]]></category>
		<category><![CDATA[scuola cucina Cascina Rosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.esseresostenibili.it/?p=2660</guid>
		<description><![CDATA[Cosce, glutei, ginocchia. La cellulite colpisce in punti diversi e si presenta in varie forme. Non è solo un inestetismo, ma segnala un cattivo funzionamento dell&#8217;organismo dovuto a più fattori, anche combinati. Ristagno di liquidi,  circolazione venosa e linfatica alterate, cambiamenti di peso (magari dovuti a diete), assunzione di farmaci, etc. Colpisce soprattutto le donne, [...]
Non ci sono articoli collegati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosce, glutei, ginocchia. La cellulite colpisce in punti diversi e si presenta in varie forme. Non è solo un inestetismo, ma segnala un cattivo funzionamento dell&#8217;organismo dovuto a più fattori, anche combinati. Ristagno di liquidi,  circolazione venosa e linfatica alterate, cambiamenti di peso (magari dovuti a diete), assunzione di farmaci, etc. Colpisce soprattutto le donne, ma anche gli uomini possono risentirne. <span id="more-2660"></span><img class="alignright size-full wp-image-2665" title="La donna nel bagno Botero r" src="http://www.esseresostenibili.it/wp-content/uploads/La-donna-nel-bagno-Botero-r1.jpg" alt="La donna nel bagno Botero r" width="248" height="300" />La cellulite può essere dolorosa e causare ulteriori problemi. Purtroppo nella nostra società afflitta da sovraccarico alimentare, il numero delle persone che ne soffrono è in aumento. Cresce il numero delle persone obese, di coloro che si alimentano in modo poco equilibrato, che non fanno attivitò fisica a sufficienza e queste persone sono naturalmente a rischio cellulite.</p>
<p>Per guarire dalla cellulite non esiste la bacchetta magica né, tantomeno, la crema magica. La pubblicità ingannevole invita all&#8217;acquisto di pomate miracolose e costose. I risultati?  Nulli naturalmente. Creme e massaggi non sono (o non dovrebbero) essere nocivi, ma nemmeno risulutivi. L&#8217;unica via da seguire per trovare giovamento è adottare uno stile di vita sano prima di tutto per prevenire la cellulite e, nel caso questa si fosse già manifestata, per combatterla in modo efficace.</p>
<p>Con vita sana significa fare quotidianamente attività fisica e mangiare di meno e in modo consapevole. Come è ben spiegato nel libro <em>Prevenire i tumori mangiando con</em> <em>gusto</em> edito da Sperling &amp; Kupfer e scritto da Anna Villarini, ricercatrice dell&#8217;Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e Giovanni Allegro, coordinatore di Cascina Rosa, la scuola di cucina dell&#8217;INT creata da Franco Berrino.</p>
<p>Ecco comunque, in sintesi,  i consigli riportati dai due autori:</p>
<p>° via zuccheri e formaggi, poco olio e sale</p>
<p>° mangiare rapanelli o daikon (anche quotidianamente) e le verdure a foglie verdi</p>
<p>° condire con zenzero (non in presenza di fragilità capillare)</p>
<p>° evitare alcolici e caffé</p>
<p>° fare attività fisica tutti i giorni: almeno una passeggiata a passo veloce di 30 minuti</p>
<p>° non fumare: il fumo fa aumentare la cellulite</p>
<p>Non ci sono articoli collegati.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.esseresostenibili.it/stilidivita/contro-la-cellulite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

