Il diritto all’acqua

mar 19, 09 Il diritto all’acqua

acqua_cop2Si intitola “H2ORO – L’acqua, un diritto dell’umanità”, è una produzione della Compagnia teatrale ITINERARIA e andrà in scena sabato 21 marzo alle ore 21, al teatro San fedele di Milano e viene proposta in occasione della giornata mondiale dell’acqua (riconosciuta universalmente il 22 marzo). L’obiettivo è promuovere la campagna del CIPSI (Coordinamento di iniziative popolari di solidarietà internazionale) per far capire che l’acqua è un “bene comune dell’umanità” e un “diritto inalienabile” da garantire a tutti.
Ancora oggi un miliardo e 600mila persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile. Ma la tutela del cosiddetto “oro blu” non è un problema che tocca solo i paesi del terzo mondo, anche in Europa è necessario mettere in atto una corretta gestione delle risorse idriche. A iniziare dal consumo dell’acqua del rubinetto, quella potabile che “potremmo” sempre più bere quotidianamente. L’Italia si caratterizzava nel 2005 per un consumo pro capite di 188 litri d’acqua minerale in bottiglia all’anno contro i 24 del resto d’Europa (fonte Altroconsumo) e negli ultimi anni l’uso è incrementato, nonostante sia stato più volte certificato da acquedotti e laboratori che l’acqua che scorre dal rubinetto è di ottima qualità.sigg_pe09_8162_60_rgb
Durante lo spettacolo teatrale (l’ingresso è libero, ma i posti disponibili sono solo 500 quindi conviene prenotarsi allo 06.5415730), è previsto un collegamento con Istanbul dove, dal 16 al 22 marzo 2009, si svolge il Forum Mondiale dell’Acqua e, in parallelo, il Forum alternativo organizzato dai Movimenti e dalle Reti mondiali per il diritto all’acqua. L’ingresso allo spettacolo è libero, con offerte a sostegno dei 14 progetti che fanno parte della Campagna “Libera l’Acqua”. Tra i sostenitori dell’iniziativa ci sono la Fondazione Cariplo e l’azienda svizzera da sempre produttrice di boracce in alluminio SIGG. Quest’ultima ha realizzato 100 modelli (19,20 euro l’una) personalizzati dal CIPSI le cui vendite serviranno a promuovere l’utilizzo dell’acqua di rubinetto e a raccogliere fondi per i progetti “libera acqua”.

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2 Commenti

  1. Silvana P. /

    Io abito nel comune di Bovisio Masciago e sono già passati due incaricati di società private produttrici di impianti di depurazione acqua di rubinetto che hanno fatto l’analisi dell’acqua erogata dal nostro comune. Il risultato è stato disastroso. Mi è stato proposto come soluzione l’installazione del loro impianto che mi avrebbe dato acqua pura. Ho dei seri dubbi in proposito e chiedo, alla luce di quanto si dice che l’acqua del rubinetto è la migliore, meglio anche di quella di bottiglia, come mi posso regolare per avere questa certezza?
    C’è la possibilità di avere qualche indirizzo di riferimento serio e soprattutto non interessato per far fare l’analisi corretta e poter finalmente bere con tutta tranquillità l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti?
    Grazie

  2. roberta /

    Credo tu debba rivolgerti al Comune o all’Arpa della Lombardia: http://www.arpalombardia.it.

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