Superverdure in tavola

mar 21, 10 Superverdure in tavola

All’Istituto nazionale dei tumori di Milano dove è in corso il progetto Diana 5 che valuta se una sana alimentazione e un’adeguata attività fisica possono ridurre le recidive del tumore alla mammella, le verdure micorizzate sono presenti in tutti i piatti proposti alle donne coinvolte nello studio. Sono buone, gustose, e soprattutto coltivate senza alcun tipo di sostanza tossica. Anch’io le ho assaggiate e sono pienamente d’accordo su questo giudizio: qualità superiore e senza ogm.

Di quale tipo di vegetali si tratta? Sono ortaggi, frutta, cereali nati da una biotecnologia tutta italiana messa a punto da Giusto Giovannetti (nella foto) , 61 anni, biologo, esperto di microbiologia della radice, al CCS Aosta, Centro di Colture Sperimentali. Dopo una trentina d’anni di studi (partendo dai tartufi), ora i prodotti “micorizzati” (Micosat) sono arrivati sul mercato. Le micorizze sono insiemi di microrganismi che creano un’associazione simbiotica tra funghi e radici delle piante, fondamentale per la crescita della stessa spiega Giovannetti. «Oggi però, causa l’inquinamento, nei terreni ce ne sono sempre meno e le piante ne soffrono». Ecco perché è necessario intervenire con le biotecnologie. Per aiutare le piante a combattere in modo naturale contro i parassiti si inoculano nelle radici le micorizze necessarie. Queste rinforzano l’apparato radicale facilitando l’assimilazione dei nutrienti e arricchiscono anche il terreno di biomassa organica rendendo fertili zone rese sterili da fitofarmaci e fertilizzanti chimici.
Il risultato? Ortaggi, frutta, cereali più belli a vedersi, più profumati, più saporiti e, in base ai test dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del CNR di Pisa, con almeno il 20% in più di antiossidanti.
In Italia al momento ci sono circa 70 mila ettari micorizzati e stanno aumentando giorno dopo giorno. Si producono  e vendono (soprattutto all’estero) ortaggi a foglia. In Italia si è da poco iniziata la commercializzazione di alcune insalate già pronte in busta con il marchio “Insalute” in una sessantina di negozi in Piemonte (anche Eatitaly, a Torino).  Il Consorzio veneto Freschissimi invece ha creato un portale per la vendita online in tutta Italia: speeditaly.it.

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2 Commenti

  1. laura /

    sono molto interessata, non trovo però in Toscana un rivenditore di micosat come posso fare per acquistarlo ed i prezzo qual’è?

  2. NicPen /

    ciao!
    Vai sul sito micosat.it e troverai indicazioni utili. Ora aggiungo un collegamento nell’articolo.

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