Raffreddore allergico: combatterlo con il Lota

Raffreddore allergico. Sono migliaia le persone che ne soffrono. In questo periodo dell’anno soprattutto, ma anche durante tutto l’anno. E poi c’è il classico raffreddore che colpisce più o meno tutti ciclicamente. E anche la sinusite. E allora? Buona parte delle persone, per star meglio, fa ricorso a farmaci. E ci si intossica, alla lunga. Eppure c’è un semplice strumento della tradizione yoga molto utile per lavare e disinfettare le cavità nasali pulendole dall’ inquinamente esterno. Si chiama Lota ed è un piccolo recipiente dotato di beccuccio che serve per far passare acqua, leggermente salata, da una narice all’altra.
Utilizzarlo è semplice basta appunto riempirlo di acqua tiepida salata, inclinare la testa da un lato, infilare leggermente il beccuccio nella narice opposta (quella che sta in alto ndr) stando sopra un lavandino per evitare di bagnare in giro. A quel punto, respirando naturalmente dalla bocca, avverrà in modo del tutto naturale il passaggio di acqua salta nelle cavità nasali. Ela conseguente pulizia di queste. Una manciata di minuti e l’operazione si ripete dall’altro lato. A volte, se il naso è particolarmente irritato, l’acqua stenterà a scorrere rapida, ma piano piano il tragitto si libera e l’acqua salata vi passa dolcemente attraverso.
Provocando tra l’altro un piacevole massaggio alle cavità interne. Un modo, tra l’altro, di prendersi cura di sé e volersi bene. Al termine, tappando una narice si soffia nell’altra per liberarla dai residui di acqua. Quindi si procede a soffiare nell’altra narice.
Ho ricominciato ad usarlo le scorse settimane quando il mio raffreddore allergico si è fatto vivo creandomi i consueti disturbi (in genere prurito al palato, forte lacrimazione degli occhi e costipazione del naso). In casa ne abbiamo di tre tipi: in ceramica, in acciaio e in plastica, più piccolo, da viaggio. Di solito utilizzo il Lota in ceramica per motivi affettivi poiché mi ricorda il mio caro maestro di yoga Alfredo. Quando però nei giorni scorsi sono stata a Torino per motivi di lavoro mi sono portata l’esemplare in plastica.
Comunque, da quando ho fatto due sciacqui giornalieri, uno la mattina e uno la sera, devo dire che ho notato benefici incredibili. Nessun prurito al palato, lacrimazione molto ridotta, costipazione al naso minima.
C’è da dire comunque che il Lota non è uno strumento miracoloso e che non agisce come un antistaminico per cui basta prenderlo et voilà i sintomi del raffreddori spariscono (ma ne compaiono altri come sonnolenza, etc.). La pratica del Lota così come la pratica dello yoga, sono uno stile di vita. La regola generale per stare bene prevede movimento fisico, alimentazione equilibrata, mente rilassata.
Questa tecnica di pulizia del naso si chiama Jala neti, fa parte dell’antica tradizione dell’Hatha yoga e, se praticata con costanza non soltanto per combattere il raffreddore, apporta benefici tutto l’anno riequilibrando le cavità nasali e di conseguenza le Nadi (le vie attraverso cui passa il Prana, l’energia). Risultato: occhi, orecchie e gola ne trarranno giovamento. E anche la mente..
Insomma il Lota può essere usato più volte al giorno nei periodi “critici” e uno o due volte la settimana semplicemente per ripulire le vie nasali dagli inquinanti atmosferici.
Dove si compra il Lota? In erboristeria, negozio del biologico e anche on line. I prezzi variano dai 5 euro in su a seconda del materiale.

Nicoletta