Primavera Bio nel Piceno

Bruno Amurri sorride mentre ci mostra i suoi campi, i suoi olivi, le sue pecore. Ci ha aperto le porte in occasione della Primavera Bio, iniziativa promossa dall’Aiab, Associazione italiana agricoltura biologica, dal 18 aprile al 18 maggio, per far conoscere bioaziende, bioagriturismi, fattorie didattiche biologiche in tutta Italia. E, per la prima volta, anche l’agricoltura sociale, che ha come obiettivo fondante quello dell’inclusione di persone svantaggiate, come disabili, ex carcerati e soggetti marginali.
L’azienda che Bruno Amurri e la moglie Livia Foglini conducono con passione si trova a Petritoli (Ascoli Piceno), è in collina, a circa quindici chilometri dal mare. Qui coltivano ulivi di alcune varietà: frantoio, coroncina e piantone di Moiano (di quest’ultime ne ha piantate tante piccole per avere la Dop) e allevano un piccolo gregge di pecore e qualche animale da cortile. “Gli ovini ripuliscono il terreno, danno il letame” spiega. “Sono fondamentali in un’azienda biologica che cerca l’autosufficienza”. Bruno si dedica alle coltivazioni e agli animali, Livia, dopo aver cominciato a fare il pane in casa soltanto per la famiglia con la pasta madre (a volte con l’aggiunta di un pizzico di lievito) si è poi messa a sfornare pani, pizze e dolci per amici e conoscenti dato che questi insistevano per acquistarlo da lei. Da qualche tempo Livia cuoce anche pani speciali per chi soffre di celiachia ed è quindi intollerante al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, farro, kamut, orzo, segale, spelta e triticale. Il segreto di questi prodotti è la cottura nel forno a legna che assicura un gusto davvero ottimo e, naturalmente, la farina che deriva da due varietà di grano di cui l’antica cultivar iervicella. A completare la produzione aziendale ci sono poi frutta (ottime le ciliege della varietà “ferrovia”) e ortaggi come insalata, finocchi, cavoli, cavolfiori, carciofi.
Altri prodotti Foglini e Amitti sono: l’olio, pluripremiato, molto apprezzato così come il vino da tavola, le olive sottolio e il patè di olive.
Bruno e Livia riforniscono anche i Punti macrobiotici di Mario Pianesi e hanno aderito allo Sportello Filiera Corta Picena. Per chi vuole soggiornare da loro inoltre, una camera è sempre disponibile…

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