Materiale scolastico eco?

ago 31, 10 Materiale scolastico eco?

In questi giorni sto girando in cartolerie e supermercati alla ricerca di quaderni, risme di carta, pennarelli, ecc. realizzati con materiali ecologici. Devo constatare che, per quanto riguarda questo settore, c’è ”molto fumo e poco arrosto”. Infatti, nonostante il grande parlare di carta riciclata è difficilissimo trovare materiale scolastico ecologico, mi sembra persino che la situazione sia peggiorata. Così, mentre negli anni passati al supermercato Auchantrovavo sempre quadernoni, cartellette e raccoglitori della marca Pigna in carta riciclata, quest’anno non c’era niente di simile a parte pochissimi esemplari di cartellette, nascoste sugli scaffali e non esposti nelle isole del materiale scolastico. Quindi nessun segnale per invitare ragazzi e genitori a questo tipo di acquisti.
Nelle cartolerie della mia zona lo stesso spettacolo: nessuna traccia di quaderni e quadernoni in carta riciclata, ma un vasto assortimento di quaderni piuttosto costosi dedicati al calcio e alle griffe dei ragazzi. Il motivo? A me i cartolai ai quali ho chiesto affermavano che dovrebbero acquistare grosse quantità e per evitare di riempirsi i magazzini preferiscono optare per quaderni che piacciono a tutti. Un argomento che convince poco, perché si tratta di materiale che non scade e non deperisce, potrebbe benissimo stare nel magazzino già pronto per essere venduto durante l’anno.

Un po’ meglio l’offerta per quanto riguarda le risme di carta riciclata per uffici e stampanti, si possono trovare in molti negozi. Anche penne, matite e righelli in legno e carta provenienti da foreste gestite secondo determinati standard ambientali, sociali ed economici con la certificazione FSC (Forest Stewardship Council) o PEFC ho trovato con facilità in diversi negozi, alcuni offrono anche pennarelli e appuntamatite in plastica compostabile.

Ma proprio i prodotti che vengono usati in grandi quantità come quaderni, quadernoni e carta forata per i raccoglitori dovrebbero essere venduti presso i rivenditori più frequentati. Sarebbe anche un gesto di coerenza nei confronti dei ragazzi visto che in molte scuole viene raccolta la carta usata in contenitori appositi presenti nelle classi. Tocherebbero così con mano l’utilità del riciclo.

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