Valle Aurina teleriscaldata
La zona più a Nord dell’Alto Adige? La Valle Aurina dove, nella minuscola frazione di Casere, ci si trova ai piedi della Vetta d’Italia, dove nasce l’Aurino, il fiume che scorre lungo la valle e che fornisce energia idroelettrica (e quindi pulita) a buon parte dei suoi abitanti.
Qui, in un incredibile paesaggio da fiaba grazie alla neve immacolata. Ho avuto l’opportunità di fare una bella passeggiata con le racchette da neve ai piedi. Così, passo dopo passo, in un silenzio magico, sovrastata da ben 14 cime superiori ai 3000 metri, ho scoperto una ambiente incontaminato da preservare a tutti i costi. Dove gli abitanti non si sentono troppo italiani, a dire il vero, ma comunque sono fieri della loro terra.
La Valle Aurine del resto è davvero una valle special. Per tanti motivi. Qualche esempio? A Predoi (in cima in cima, a circa 1500 metri d’altitudine) si trova una struttura unica nel nostro Paese (e tra le poche in Europa): un Centro Climatico situato a circa 1100 metri nel sottosuolo, all’interno di una speciale galleria mineraria dove tornano a star bene le persone con problemi respiratori grazie al particolare microclima.
Qui si trova inoltre il comprensorio sciistico di Speikboken (raggiungibile da Campo Tures) dove, a 2400 metri di quota ci sono circa 20 km di piste da discesa e circa 200 dedicate allo sci da fondo.
In valle Aurina poi si trova uno degliu alberghi a cinque stelle più esclusivi e confortevoli di tutto l’Alto
Adige: l’Alpenpalace Deluxe Hotel. La famiglia Mairhofer che lo gestisce ha un occhio di particolare riguardo per la natura. Anche per questo ha creato un parco esterno di 30mila metri quadrati, mentre all’interno ha voluto due giardini. Uno in particolare dedicato alle erbe alpine ( a cinque minuti a piedi dall’albergo si trova poi il maso Getzlerchnhof dove vengo coltivate piante aromatiche e officinali trasfprmate poi in tè, miscele per condimento, sale alle erbe, etc.). Fiore all’occhiello dell’Alpenpalace è la Spa di 2mila metri quadrati dove spicca la grotta dei sali del Mar Morto con la parete di gradazione salina che permette, stando comodamente sdraiati sui lettini di respirare l’acqua termale salata. E poi saune di tutti i tipi, vasche a idromassaggio, piscina con getti, fontane, etc.
E per alimentare il tutto? Energia ricavata dalla corrente del fiume Aurino. Proprio così. Dal 2005 tutti i 1850 abitanti del Paese di San Giovanni (dove si trova l’Alpenpalace) così come gli alberghi, utilizzano energia elettrica “pulita”. L’impianto di trasformazione, tra l’altro, è nella proprietà della famiglia Mairhofer.
Altro fiore all’occhiello è poi il sistema di riscaldamento. Niente petrolio o altre sostanze derivate, ma calore fornito da biomasse, in pratica dagli scarti della lavorazione del legno della vicina segheria Feichter. Dal 2007 il teleriscaldamento assicura così calore “verde” a San Giovanni e anche al vicino paese di Lutago (1000 abitanti).
Un altro motivo in più insomma, per chi sta a cuore l’ambiente, di trascorrere le proprie vacanze in Valle Aurina.
Qualche idea di prezzi:dal 14 marzo all’11 aprile, al’Alpenpalace, cinque notti in ¾ pensione ( a pranzo in pratica si usufruisce di un ricco buffet a bordo piscina), 3 giorni di skipass, un buono beauty di 100 euro a camera, soggiorno gratuito per un bambino sotto i 14 anni, da 720 euro.
Info: tel. 0474/670230.
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