L’obiettivo energetico di Al Gore: basta con le fonti fossili

lug 21, 08 L’obiettivo energetico di Al Gore: basta con le fonti fossili

Al GoreAl Gore, ex-vice presidente americano e vincitore del Premio Nobel per la pace 2007 grazie al suo lavoro sul cambiamento climatico, ha sollecitato (come riferisce la Bbc) gli americani ad abbandonare, al massimo nel giro di un decennio, la produzione di elettricità ricavata da carbone, metano e altre fonti fossili. Al Gore ha parlato a Washington ricevendo molti applausi dai sostenitori e critiche da chi ritiene irrealizzabile l’idea.Durante il discorso Al Gore ha paragonato il traguardo di abbandonare l’elettricità da fonti fossili alla meta che gli americani si sono posti quando negli anni 60 hanno deciso di mandare un uomo sulla luna per piantarvi la bandiera nazionale. Secondo lui, come sono riusciti allora potranno riuscire adesso.
“Non ha senso farsi prestare soldi dalla Cina per acquistare petrolio nel Medioriente che contribuisce al cambiamento climatico”. Ha continuato dicendo che le vere soluzioni per la crisi del clima combaciano con le misure da prendere per rinnovare l’economia ed evitare la trappola dei prezzi energetici in continuo aumento. “Deve essere tassato ciò che bruciamo, non ciò che guadagniamo” ha sostenuto Al Gore.

Nel 2007 metà dell’elettricità prodotta negli Usa proveniva da fonti fossili, 28% dal nucleare, 8,5% da fonti rinnovabili incluso idroelettrico. Secondo il piano di Gore, un quinto dell’elettricità americana rimarrebbe generato dal nucleare.

Un piano fattibile? Chi ha criticato il discorso dice che è impossibile smantellare l’intero sistema americano basato su fonte fossili e su cui gli Stati Uniti hanno investito trilioni di dollari, nel giro di un solo decennio.

Sarà vero? Sarà davvero impossibile? L’importante, crediamo noi, è cominciare.

news.bbc.co.uk/2/hi/americas/7513002.stm

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