L’insostenibilità dell’essere obesi
La sostenibilità ambientale è qualcosa di molto complesso. Installare pannelli solari sul tetto, acquistare vestiti in cotone ecologico, consumare poco acqua, etc., fanno parte di un comportamento consapevole che ogni scelta e ogni azione (causa) produce un effetto. Ma mi sono resa conto di quant’è davvero complessa la sostenibilità ambientale quando ho letto l’altro giorno i dati di uno studio fatto negli Stati Uniti a proposito dell’impatto ambientale delle persone obese.
Lo studio è già un po’ datato, in quanto risale agli anni ’70, ma la sostanza non cambia niente. Naturalmente nella ricerca si faceva riferimento all’obesità all’americana che significa essere completamente straripanti e deformati e di conseguenza, quando si tratta di sedersi, occupare, nel vero senso della parola, due sedie, una per chiappa.
Ecco i dati dello studio, che è stato fatto in seguito alla prima crisi del petrolio: nel 1975 i maschi americani avevano complessivamente 377 millioni di chili di sovrappeso, le donne con 667 quasi il dopio. I cittadini americani portavano quindi oltre un miliardo di chilogrammi di peso corporeo superfluo in giro. Il prossimo passo dello studio consisteva nel calcolare quante calorie potrebbero essere risparmiate se i sovrappesi tornassero ad essere normali. Il risultato: nel 1975 si sarebbero potuti risparmiare 9000 miliardi di calorie. L’inchiesta continua calcolando la quantità di energia richiesta per disporre di 9000 miliardi di calorie. Tenendo conto di tutta la filiera del cibo dall’allevamento/coltivazione fino al menu pronto per essere consumato si è arrivatai a un consumo netto di 5 miliardi di litri di benzina! (L’energia elettrica è convertita in benzina e nel calcolo sono inclusi trasporto, immagazzinamento e vendita). Una bella cifra!
Un altro gruppo di ricercatori (che negli Usa dispongono di finanziamenti!!!) ha indagato l’incidenza del consumo di benzina nel trasporto automobilistico in riferimento ai ciccioni: una persona che percorre 14’500 miglia all’anno in auto consuma in media un litro di benzina (all’anno) in più per ogni chilo di sovrappeso. Quindi chi ha 20 chili di troppo, consuma 20 litri di benzina più del necessario all’anno, 1 milione di sovrappesi di 20 chili rilasciano in un anno inutilmente le emissioni di 20 milioni di litri di benzina nell’aria! Emissioni che si potrebbero evitare semplicemente mangiando meno e meglio. Inoltre, i ciccioni prediligono, per ovvi motivi, macchine di grosse cilindrate, per natura con un alto consumo di benzina - e un alto tasso di emissioni!
Una consolazione un po’ macabra: gli obesi in media vivono meno a lungo dei “regolari”, quindi il loro impatto sull’ambiente termina prima.
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