Le auto più eco-friendly

set 26, 08 Le auto più eco-friendly

Scegliere una nuova macchina non è semplice: è infatti necessario analizzare vari fattori non ultimo, l’impatto ambientale. A tal proposito può essere utile consultare La Guida alle Auto meno inquinanti pubblicata di recente dal Ministero dello Sviluppo economico: senz’altro utile a chi si intende di marche, cilindrate, ecc.. Un’altra guida, molto più semplice da leggere e alla portata anche dei “non addtti ai lavori” è quella pubblicata da Legambiente a ATA svizzera (associazione traffico e ambiente).

Scegliere un’auto piuttosto che un’altra può davvero “fare la differenza” – sia come status symbol sia come impegno per la riduzione delle emissioni dei gas serra e delle micropolveri. Scegliendo un SUV qualsiasi non è come optare, per esempio, per una Toyota Prius con tecnologia ibrida: le SUV hanno generalmente un alto consumo di carburante, la Toyota Prius invece figura tra le auto meno assetate di carburante perché provvisto di due motori a doppia alimentazione, cioè con carburante ed elettricità. Il motore alimentato da batterie autorigeneranti lavora in sinergia con quello alimentato da carburante, e i due si alternano a secondo il livello della carica che segna la batteria. Se si prende come punto di riferimento il prezzo invece (status symbol!!) la differenza tra le due auto non è incisiva, con 27’000 euro la Toyota Prius corrisponde circa al prezzo medio di un Suv (naturalmente esistono dei Suv meno costosi e più costosi).

Optando invece per una classe di modelli più compatti e più economici, troviamo in cima alla classifica la Smart (gasolio e benzina). Tra le marche italiane con le minor emissioni di CO2 figurano le ultime versioni della nuova 500, la Panda, la Grande Punto e la Lancia Ypsilon. Anche il penultimo modello della Punto figurava tra i primi posti delle auto meno inquinanti, in particolar modo il modello alimentato con metano. In genere i modelli che vanno con metano e gpl sono meno inquinanti degli altri che vanno con benzina o diesel. Come particolarmente insidiosi si sono rivelati i diesel senza filtro antiparticolato perché la micro-polvere (nanoparticelle) che rilasciano nell’aria è talmente fine che riesce ad entrare in brochi e polmoni, con conseguenze deleterie per la salute.

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2 Commenti

  1. I’ve been reading along for a while now. I just wanted to drop you a comment to say keep up the good work.

  2. Complimenti per i vostri articoli sempre interessanti ed aggiornatio. Stavo giusto pensando di cambiare la macchina ed ecco le vostre indicazioni …. grazie!

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