Il “dottor” Verde

gen 18, 09 Il “dottor” Verde

Il divario tra centro e periferia? Può essere colmato grazie a parchi, orti, giardini, zone pedonali e piste ciclabili. Lo ha spiegato al settimanale l’Espresso Patricia Hynes del Dipartimento di salute ambientale dell’Università di Boston. Che, nel numero in edicola, riporta in proposito anche un articolo della prestigiosa rivista scientifica Lancet. Qui si spiega che, in base ad una ricerca fatta su un campione di 360 mila persone, risulta che maggiore è il numero delle aree verdi di qualità e minore è il tasso di mortalità dovuto a malattie cardiovascolari. Secondo i ricercatori Richard Mitchell e Frank Popham “le aree verdi sono un mezzo a disposizione dei governi per ridurre il divario di salute tra ricchi e poveri”.
Il motivo? Lo dimostrano numerosi studi. Più verde significa aria più pulita, più possibilità di fare attività sportiva riducendo così lo stress e migliorando la salute respiratoria, cardiaca e psichica.
Insomma ridurre il cemento (parcheggi compresi) e aumentare il verde è la ricetta da applicare se non si vogliono pagare, alla lunga, costi in salute elevati per la società.

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