In giro per negozi: Equologo
Di Caterina Faenza e della sua liena di abbigliamento Color Naturae in tessuti ecologici tinti con colori vegetali abbiamo già parlato su questo blog. Da poco la stilista milanese ha ampliato il suo progetto e aperto un nuovo spazio, Equologo – Idee, Progetti e Produzioni sostenibili, in in via dell’Orso 16, una delle zone più belle del centro storico di Milano.
Ad Equologo si possono acquistare i capi creati da Caterina Faenza, ma anche molto altro. In pratica Equologo è un piccolo emporio specializzato in abbigliamento, gioielli, ceramica e accessori che si distinguono dalla moda globalizzata. Tutto ciò che si trova presso questo negozio è caratterizzato da stile personale, sensibilità artistica, maestria artigianale e impegno per l’ecosostenibilità. Così, oltre all’uso di materiali che non inquinano, come le tinte vegetali e i tessuti ecologici dei capi di Caterina Faenza, contano anche il principio etico alla base dei processi di lavoro. Proprio grazie a questi criteri la scelta degli articoli è molto interessante.
Un bellissimo esempio sono i capotti del brand ROYAH: vengono realizzati in un atelier di sartoria a Kabul, da un gruppo di donne sostenute da Arte-fatto Onlus. Le stoffe di questi capotti sono di ottima qualità e vengono impreziosite da disegni eleganti ricamati a mano. L’effetto orientaleggiante che ne consegue viene contrastato da un taglio riconducibile alla sartoria europea. I capi ROYAH, confezionati con mille difficoltà nel regno dei talebani, sono già stati presenti a sfilate di moda a Parigi e Milano!
Altri esempi di articoli che si possono acquistare presso Equologo: le scarpe BIOWORLD realizzate con lavorazioni ecosostenibili da una famiglia spagnola di artigiani; l’intimo in cotone ecologico del marchio Made in No, frutto della collaborazione tra una rete brasiliana di organizzazioni equosolidali che fornisce i tessuti e un gruppo di artigiani del tessile operativi nel Novarese; le borse ZULA in pelle a concia vegetale certificata dal Consorzio dei Conciatori Toscani oppure in resti di stoffe a stampe Marimekko; le tazze, ciotole, brocche, ecc. della ceramista Caterina von Weiss che ha il suo atelier nel quartiere Isola di Milano e che spicca per la maestria con cui lavora il gres e la porcellana; i gioielli AGADEZ diesegnati da una designer italiana e realizzati da un orafo del Niger con argento, oro, pietre dure e vetri africani, ma anche le fasce di portabébé MHUG che fanno parte di una nuova linea di babywearing ideata da due mamme milanesi.
Complessivamente in Equologo sono presenti gli articoli di 15 marchi che si distinguono tutti per il loro speciale principio di estetica ed etica verso l’ambiente e la persona.
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Lo spazio si trova in Via dellOrso ma come dice Caterina Faenza che ha creato EquoLogo assieme a Paola Sotgiu le persone che hanno a cuore uno stile di vita piu responsabile si trovano ovunque.