Provato per voi: a Brescia il bikesharing funziona
Il bikesharing si sta diffondendo sempre più in Italia. Ecco la testimonianza di un nostro lettore, Ermanno, che lo ha testato per noi a Brescia: “Nella città in cui sono nato vivo e lavoro hanno attivato da qualche mese Bicimia, un servizio di noleggio biciclette automatico aperto a tutti coloro che vogliono spostarsi in città sulle due ruote. Da cittadino con tanta voglia di abbandonare la macchina ma con una bicicletta di proprietà un po’ arrugginita e acciaccata, mi sono recato in uno degli info point per iscrivermi al servizio.
Dopo alcuni brevi tragitti a bordo di Bicimia, i punti a favore di questo servizio sono risultati essere principalmente due. Primo la possibilità di fare un po’ di moto. E per l’uomo medio che come me, svolge una vita in prevalenza sedentaria, questo può solo giovare al fisico e alla salute.
Secondo, ma non in ordine d’importanza, con il bike sharing contribuiamo tutti a ridurre l’inquinamento dell’aria che respiriamo. Non solo perché la bicicletta è un mezzo di trasporto ad emissioni zero, ma anche perché la condivisione del mezzo implica una riduzione della domanda di mercato e quindi di processi produttivi spesso inquinanti.
Capisco ovviamente che non tutti la pensino come me. Non tutti hanno una vita sedentaria e non tutti (ahimè) sono sensibili al problema inquinamento, anche se oggi non so chi possa ancora permettersi di essere indifferente a queste tematiche. Ma spostarsi in bicicletta e sfruttare il bike sharing sono davvero un’opportunità per tutti.
Vogliamo parlare del fastidioso problema del parcheggio auto? Il bike sharing lo risolve: nienete auto per chi si sposta sulle due ruote! E, almeno nella mia città, è cosa da non poco conto.
Anche se la postazione Bicimia più vicina a casa richiede l’utilizzo dell’auto per un breve tratto (e quindi suggerisco al mio Comune di aumentare il numero di postazioni, soprattutto nella zona università e ospedale dove ci sono numerosi potenziali utenti), ho la comodità di lasciare l’auto in un ampio parcheggio libero e raggiungere tranquillamente in bicicletta la mia destinazione.
Vero è che mi è capitato di non trovare spazio nella postazione BiciMia di destinazione. E questo potrebbe essere un punto a suo sfavore, se non esistesse un numero dedicato da contattare in queste situazioni: non trovi spazio nelle apposite colonnine? Parcheggia la tua Bicimia al lampione più vicino chiama la centrale di controllo e un operatore verrà al più presto a prelevare il tuo mezzo. Così ho fatto. E mentre qualcun altro cercava un parcheggio al posto mio, ho raggiunto la mia destinazione in perfetto orario. Sarebbe accaduto lo stesso se avessi preso l’auto? Non credo.
Ma il grande vantaggio di viaggiare in bicicletta è senza dubbio la possibilità di evitare le code. Immaginate la soddisfazione di sorpassare file interminabili di automobilisti annoiati e innervositi che, attaccati al clacson, cercano invano di avanzare di qualche metro. Impagabile.
Prometto di riprovare altre volte l’esperienza del bike sharing per rendere più oggettive le mie considerazioni a riguardo (si sa, all’inizio si è tutti più entusiasti) ma nel frattempo consiglio a tutti i miei concittadini di testare questo nuovo servizio! Farà bene a tutti!”
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