Antiqua Salaria in bici: da fare!

ott 03, 08 Antiqua Salaria in bici: da fare!

Bici da donna da Wikipedia

Non ero sicuro che l’avrei portata a termine perchè non pedalavo ormai da due anni, ma la voglia di partecipare era così tanta che ho rischiato. E così, mi sono iscritto alla seconda edizione de l’Antiqua Salaria, la passeggiata cicloturistica di 180 chilometri che ci ha portati da San Benedeto del Tronto a Roma. Percorrendo, appunto, l’Antiqua Salaria, l’antica via del Sale. Iscritti totali: 30. La prima tappa è stata caratterizzata dal maltempo che purtroppo ha imperversato sin dalla partenza fino ad Arquata del Tronto, oltre una settantina di chilometri. Una tappa definita “epica” da alcuni miei compagni di ruota. Una tappa caratterizzata da una pioggia incessante che ha messo fuori uso alcuni celulari e anche la mia macchina digitale portata per immortalare percorso e partecipanti. A nostra consolazione la meritata doccia, l’accoglienza e lo spuntino presso la country house “Centro Due Parchi” ad Arquata del Tronto. Quindi, in serata, visita alla rocca di Arquata del Tronto e ricca serata gastronomica al ristorante “Camartina”. Infine una bella dormita per recuperare le forze.

Il giorno successivo il tempo per fortuna si è rasserenato anche se la temperatura mattutina è stata rigida. La tappa è stata la più bella paesaggisticamente parlando. Un po’ indolenzito per la pedalata iniziale sono comunque riuscito a rimanere nel gruppetto di mezzo. Nel primo poeriggio siamo così arrivati a Cittaducale, in provincia di Rieti, dove abbiamo visitato le antiche terme di Vespasiano prima di sistemarci, alle porte di Rieti, “Da Valerio” albergo-ristorante dove abbiamo consumato un’abbondante e gustosa cena.

La terza ed ultima tappa, la più dura, comprendeva alcune salite alla volta di Torricella Sabina, poi a Nerola ed infine a Castelnuovo di Farfa (notevole il monastero farfense). Una tappa lunga, con pendenze impegnative (sino al 16%) molto spettacolare. Anche qui, in serata, grazie alla perfetta organizzazione e all’appoggio dell’amministrazione locale, abbiamo potuto gustare diverse specialità tipiche sabine.

Domenica, gran finale all’insegna ddl relax: tutti in pullman verso Roma per visitarla a bordo del “Trambus Open”, un bus scoperto che, in un paio di ore, ci ha permesso di ammirare la capitale. In serata, dopo un altro ottimo pranzo, la carovana è rientrata a San Benedetto del Tronto.

Ottima l’organizzazione della “tre giorni da parte dell’ASD “Bike Passion” in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Provincia di Ascoli Piceno.

Per chi volesse vedere le foto della tre giorni basta cliccare sul sito Picenobike.

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