A misura d’uomo e d’ambiente
Ieri ho sperimentato per la prima volta il Nordic walking. E l’ho trovato uno sport ecosostenibile per eccellenza. Adatto a tutti e a tutte le età, può essere praticato ovunque e in tutte le stagioni. L’occasione è stato il Primo raduno internazionale di Nordic Walking organizzato a Passignano sul Trasimeno (PG) dall’Anwi, Associazione nordic walking Italia.
Grazie all’invito del suo presidente, Claudio Bellucci, ho così avuto modo di conoscere la coppia di finlandesi che , a partire dal 2005, sta facendo conoscere questo sport nato in Finlandia 12 anni fa: Tuomo Kettunen e Tina Arrankoski (nella foto in basso). Tuomo e Tina hanno messo a punto un metodo di formazione degli istruttori e un metodo di insegnamento semplice, efficace e fondamentale per imparare la tecnica del nordic walking.
In sintesi si tratta di apprendere una tipologia di camminata coadiuvata da appositi bastoncini che permettono una spinta in avanti con le braccia. Mentre quando si cammina normalmente si utilizzano soltanto le gambe, grazie ai bastoncini e alla tecnica sviluppata si arriva ad utilizzare circa il 90% della muscolatura del corpo in modo armonioso migliorando la postura, tonificando il corpo, sciogliendo le tensioni. E queste non sono solo parole o slogan ad effetto.
Avendolo sperimentato di persona (dopo un mini corso tenuto da Tina) posso garantirvi che è davvero così. Appresi i fondamentali del metodo si sente veramente di utilizzare al meglio il proprio corpo, ognuno secondo il proprio ritmo, semplicemente camminando. A Passignano sul Trasimeno, abbiamo camminato avanti e indietro sul prato in riva al lago per impratichirci e poi abbiamo tutti (eravamo una cinquantina, compresi alcuni bambini) fatto una splendida passeggiata alla scoperta dell’entroterra, della sua natura e dei suoi casali grazie alla guida turistica Giampiero.
Abbiamo anche fatto una sosta a La Buona Terra, una cooperativa agricola che gestisce circa 150 ettari e si propone come Fattoria-scuola ai ragazzi per far loro sperimentare la vita quotidiana in azienda con gli animali, nell’orto, facendo il pane e il formaggio. Un posto veramente unico. Quando il nostro gruppo è arrivato, assetatissimo, ci hanno accolti con simpatia offrendoci acqua e ombra sotto il meraviglioso pergolato.
La camminata, di circa tre ore, ci ha dato modo di sperimentare diverse andature e verificare che i bastoncini, se ben impiegati, fanno veramente la differenza: ci si sente meno stanchi e più tonici. Una volta rientrati in paese, dopo lo stretching e un pasto ristoratore preparato dai cuochi della Pro loco, io e la mia famiglia siamo tornati a casa. Invidiando un po’ gli altri che, rimanendo, avrebbero sperimentato una speciale ginnastica con elastici e bastoncini e fatto altre due escursioni: una nel tardo pomeriggio e un’altra in notturna alla scoperta del paese. Sempre con i bastoncini.
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