In libreria “Primi passi verdi”!
E’ arrivato in libreria la nostra “ultima fatica”, Primi passi verdi, scritta da me e Nicoletta durante i mesi estivi. Questa volta abbiamo messo la lente d’ingrandimento sulla prima infanzia. Su quanto impatta sull’ambiente il pargolo e quanto viene sfruttata l’apprensione dei neogenitori e la loro disponibilità a spendere da chi è specializzato nel creare bisogni indotti. Ecco alcune domande a cui abbiamo risposto: i prodotti sugli scaffali sono sicuri e corrispondono a leggi, normative e conoscenze dettate dal buon senso? A che punto sono le offerte di scuole d’infanzia alternative
che hanno a cuore le vere esigenze del bambino e cercano di favorire uno sviluppo armonico della sua personalità?
Abbiamo intervistato pediatri, dermatologhi e terapeuti; abbiamo letto (con la lente d’ingrandimento) decine di etichette di alimenti pronti, di cosmetici e di detergenti; abbiamo indagato sulle possibilità di viaggiare con gli under 6; abbiamo ricordato e preso spunto dalle nostre esperienze come mamme di figli ormai in pubertà (e oltre).
Insomma, è stato un lavoro di ricerca piuttosto complesso.
Le sorprese, belle e brutte, sono state numerose. Così abbiamo saputo dalla dermatologa Pucci Romano, vicepresidente della sede italiana dell’Associazione Internazionale di Ecodermatologia, che nel settore della cosmesi non esistono regole e leggi che vietano ingredienti tossici, o almeno impongono di avvisare sull’etichetta della loro presenza – mentre nel settore dei prodotti per la pulizia della casa questo è d’obbligo da molto.
Di consequenza sono in vendita olii e creme per bambini piccoli con sostanze da evitare assolutamente. Qualche esempio? Derivati del petrolio (vaselina, paraffina, ecc.), siliconi o i glicoli (propylene glycol, butylene glycol, perntylene glycol). Certo, sull’etichetta sono elencati, ma come fa una persona a sapere che sono sostanze chimiche tossiche? Nel nostro libro trovate le informazioni necessarie per fare a meno di questi prodotti e per trovare alternative.
Una sorpresa positiva è stata scoprire che le scuole d’infanzia alternative sono aumentate di numero e di tipologie: dovunque gli asili steineriani hanno avuto un incremento e a questi si sono aggiunte nuove formule come gli agriasili e gli asili nel bosco. In alcuni posti è cresciuta anche la sensibilità verso l’ambiente in cui il bambino passa le sue giornate e sono stati costruiti edifici per accoglierli con ambienti luminosi, sereni, sani e con materiali che attutiscono i rumori.
Tante le idee e le proposte anche per viaggiare con i bimbi a piedi, in bicicletta, in barca a vela. Consigli su cosa portare in valigia, su come alleggerire le valigie; gli indirizzi più adatti per soggiornare in modo slow con tutta la famiglia.
E ancora: come costruire giocattoli, dove acquistare vestitini in tessuti ecologici e, magari, usati ma in buono stato…
Primi passi verdi si puo’ acquistare in libreria,nelle botteghe del commercio equo e solidale e sul sito di Altreconomia:
www.altreconomia.it/libri
Rita
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Che bella idea!! Sono ben lontana dall’avere un figlio, ma se trovassi in giro il libro, lo comprerei subito… Tornerà utile!