Un grazie di cuore alle Toghe Verdi
Inquietante, stupefacente, sorprendente, sconvolgente. Tutto questo è il libro Toghe verdi di Stefania Divertito (Edizioni Ambiente, collana Verdenero). Che l’Alta velocità avesse inaridito e assetato il Mugello
e stesse per mettere a rischio anche una fetta di Firenze non lo sapevo. Della gigantesca discarica di Malagrotta, fuori Roma, avevo sentito parlare da mio marito che l’aveva visitata in una sorta di viaggio di lavoro allucinante e allucinato. Di Porto Tolle, Larderello in Val di Cecina, Praia a Mare, della Valsugana, di Sarroch avevo informazioni parziali e lacunose.
Pagina dopo pagina le inchieste scrupolose e super documentate di Stefania mi hanno coinvolta e impressionata: possibile che si sia riusciti a distruggere così il Bel Paese e che si sia fatto tanto male ai suoi abitanti? Possibile che oggi, di fronte a tante nefandezze che sarebbe meglio chiamare crimini e attentati alla salute dell’uomo e dell’ambiente, ci sia ancora qualcuno che continui imperterrito su questa strada per far quattrini? Sì, è possibile.
Possibile che “ i cattivi” vincano sempre? Sì, è possibile. Ma a volte i “buoni” ce la fanno. Stefania Divertito lo testimonia. Ma il bello del suo libro è che, nonostante tutto, il lieto fine c’è, ci deve essere. Grazie, appunto alle Toghe Verdi, a quei magistrati, a quegli avvocati, a quei pubblici ministeri che non si arrendono e che sacrificano il loro tempo libero per il bene di tutti. E’ bello leggere i loro nomi, le loro storie, le loro passioni: riaccende la speranza. Alcuni sono più noti di altri.
Uno su tutti: Raffaele Guariniello, punta di diamante della Procura di Torino, che nel libro viene intervistato e sogna una super procura contro i crimini ambientali. Sarà per la loro dedizione, scrive Stefania, che i nostri figli avranno un futuro.
Grazie, grazie di cuore.
Nicoletta
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mammamia… grazie a te Nicoletta, di cuore!
Stefania
E quando vuoi scrivere qualche aggiornamento per noi basta che ti fai viva e pubblichiamo
Buone Feste!
Nic