Occhio alle nuove detrazione fiscali
La finanziaria 2010 è stata approvata e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Sono andata a vedere che sorprese offre per chi affronta delle spese che migliorano l’efficienza energetica della propria abitazione: il governo non si è dato molto da fare per incentivare il settore, ma non l’ha neanche dimenticato. Insomma, un po’ di “sostanza” c’è.Ecco le nuove norme in parole molto sintetiche, per i dettagli conviene consultare un tecnico e/o approfondire cercando sul sito specialistico edilportale:
Detrazione IRPEF del 55%: per tutto il 2010 continua a valere la normativa della finanziaria 2008, che prevede il diritto alla detrazione IRPEF del 55% per le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica di abitazioni e immobili. Si tratta di interventi come installare pannelli solari, cambiare gli infissi, sostituire il vecchio impianto di climatizzazione, applicare ai muri esterni cappotti isolanti, ecc. La cifra massima che può essere detratta varia a secondo della tipologia e grandezza dell’immobile o unità abitativa. Conviene chiedere i dettagli al tecnico che dovrà, nel caso si facciano i lavori, certificare la validità degli interventi per la presentazione della richiesta di detrazione IRPEF.
Entro il 31 marzo 2010 vanno comunicato all’agenzia delle entrate gli interventi sul risparmio energetico eseguiti nel 2009.
Detrazione IRPEF del 36%: per lavori di ristrutturazione di appartamenti e parti comuni di edifici residenziali e fabbricati interi eseguiti tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 è prevista la detrazione IRPEF del 36% . Il limite massimo per unità immobiliare è 48 mila euro e nella fattura dev’essere evidenziato il costo della manodopera. Questa detrazione non è cumulabile con quella del 55%. Nel caso che non verrà rinnovata la detrazione per interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica, si potrà dal 1° gennaio 2011 far riferimento a quella del 36%.
Iva del 10%: è stata resa permanente l’Iva agevolata al 10% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Questa si applica agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il recupero del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa, ma anche alle prestazioni di lavoro e alla fornitura di materiali e di beni.
Naturalmente per poter usufruire di queste agevolazioni è obbligatorio presentare regolari fatture e far riferimento a manodopera specializzata.
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