Test detersivi
Abbiamo conosciuto Silvia Palladini in una scorsa edizione di Fa’ la cosa giusta a Milano. E’ una giovane chimica entusiasta, con una forte coscienza ambientale che ha deciso di mettere a frutto i suoi studi formulando prodotti ecologici per la detergenza.
Passo dopo passo, testando e sperimentando, Silvia ha fatto notevoli progressi.
Ha creato il marchio Bensos (Benessere sostenibile) e organizzato una rete vendite. Qualche mese fa mi ha inviato alcuni campioncini. Ho così pensato di farli testare alla signora che si occupa delle pulizie di casa. Non le ho spiegato nulla, le ho semplicemente detto di usarli. Anna Maria è una perfezionista, molto attenta ed esperta avendo sperimentato decine di prodotti in tanti anni di attività.
Il suo giudizio? Entusiastico per l’anticalcare che ha impiegato con estrema facilità e ottimi risultati su docce e sanitari del bagno. Hanno comunque superato la prova anche lo sgrassatore (utilizzato per sanitari e piano cottura in cucina) e il multiuso che si è ben comportato nel pulire i pavimenti. Alla pari dei prodotti “tradizionali”.
Dal mio punto di vista ho molto apprezzato l’assenza di forti odori chimici durante le pulizie di casa. Anna Maria ne è rimasta sorpresa e, una volta sentita la motivazione, bene impressionata. In lavatrice, con capi non eccessivamente sporchi, il detersivo Bensos ha fatto il suo dovere senza impregnare i panni del classico odore “di pulito” cui siamo da sempre abituati.
Insomma, il test è stato superato. A completamento della prova devo poi dire che Silvia Palladini fornisce ai clienti un ventaglio di informazioni più che esauriente sulle sostanze impiegate. Sia su depliant al momento dell’acquisto sia sul sito Bensos dove ci si possono togliere dubbi e apprendere notizie fondamentali nel campo della detergenza. Si apprende così, tra l’altro, che i prodotti contengono principalmente sostanze di origine rinnovabili e soprattutto di bassa tossicità per l’uomo e per l’ambiente.
Silvia Palladini sviluppa “detergenza ecologica” da lei garantita. I suoi prodotti non sono infatti certificati. Unica eccezione quello destinato a lavastoviglie industriali che rispetta i criteri di certificazione eco-biologica a marchio Icea-Aiab. Infine i prezzi. Qualche esempio: un litro di lavapiatti in confezione da 5 costa 3,65 euro; lavabiancheria 4 euro al litro in confezione da 10 litri; lavavetri 3,18 al litro la dose da 5 litri.
Articoli collegati:
