Oekotest creme anti-rughe

Sulle confezioni promettono di “ridurre visibilmente le rughe”; “risultati immediati fin dal primo giorno di applicazione e quindi pelli idratate e rassodate”. Ma quando (come riporta il settimanale “Il Salvagente”), Oekotest, il mensile dei consumatori tedeschi, ha richiesto alle aziende produttrici prove scientifiche dei risultati pubblicizzati nessuna ha fatto avere studi o ricerche in grado di provare l’efficacia delle loro

creme antirughe. Soltanto il marchio svizzero Farfalla ha mostrato uno studio, giudicato però poco affidabile “ a causa della mancanza di un gruppo trattato con placebo accanto a quello delle 20 cavie usate per il test”. Quindi perchè pagare di più una crema se non è in grado di garantire risultati effettivi?
I test fatti dai tedeschi hanno analizzato più voci: prezzo, tipologia del profumo utilizzato, presenza di muschi policiclici (si accumulano nell’organismo e sono sostpettati di agire come ormoni), di peg e derivati, di derivati del petrolio, di altri ingredienti sospetti. Risultato: più di un prodotto ha, tra gli ingredienti, derivati dal petrolio come paraffine e siliconi; conservanti (contenenti anche formaldeide), filtri solari (octocrilene e ethilhexyl methoxycinnamate)i sospettati di agire come ormoni; tra i profumi non mancano poi i muschi policiclici, anch’essi sospettati di comportarsi come ormoni e altre sostanze allergizzanti (lyral, ma anche qualche olio essenziale come geraniol, citronellol, eugenol).
Alla fine sono stati giudicati al top, con 4 stelle: Farfalla Age Miracle rigenerante (marchio svizzero eco certificato Natrue) e Rival De Loop Revital Q10 Anti-aging. Lavera Faces e Weleda trattamento giorno alla rosa hanno ricevuto solo 2 stelle.
Che fare dunque? Leggere per bene l’etichetta e non credere troppo alle promesse pubblicitarie.
Nicoletta