Sneakers eque e solidali
Gollapalli Nampalli è un agricoltore indiano di 45 anni, ha 5 acri di terra dove coltiva in modo biologico cotone, lenticchie rosse, fagioli e marigold (un pesticida naturale). Sua figlia Rajita, 20 anni studia letteratura all’università. Ogni fine settimana torna a casa per aiutare la famiglia nel lavoro dei campi e nella raccolta del cotone. Così riesce a pagare la costosa retta del collegio.
L’anno scorso Gollapalli ha coltivato 4 acri di terra, per un totale di 1000 kg di cotone biologico e Fairtrade. Dal suo lavoro e da quello di altre decine di agricoltori indiani della sua comunità arriva il cotone che serve per fare tomaia e stringhe delle prime scarpe al mondo ad essere certificate Fairtrade. Le sneakers ETHLETICS, a collo alto o basso, hanno infatti anche suole di gomma naturale con il marchio FSC (Forest Stewardship Council). Sono quindi, tra l’altro, un prodotto Vegan (significa che non utilizza materiale di provenienza animale) al 100% . La fase di assemblaggio delle scarpe avviene in Pakistan dove un progetto Fairtrade sostiene i lavoratori e le loro famiglie. Fairtrade significa che contadini e operai impegnati nella realizzazione delle sneakers ricevono un equo compenso per il loro operato e che, inoltre, una parte dei profitti torna alla comunità per finanziare altre iniziative per migliorare le condizioni di vita, di igiene, di istruzione. Le scarpe si acquistano nelle Botteghe del Commercio equo oppure sul sito del Commercio solidale. Il prezzo? Equo: 33 euro per i modelli a collo basso (color verde e color nero); 35 euro per quelli a collo alto (color rosso e color nero). Essere consumatori responsabili è anche conveniente…
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