Sapone naturale: un libro insegna come prepararlo

Sapone naturale. Fatto in casa. È questo il segreto per evitare dermatiti e allergie della pelle. Perché buona parte del sapone in commercio contiene sostanze chimiche e artificiali che, alla lunga, danneggiano la pelle invece di detergerla e proteggerla. Un altro esempio sono shampoo e bagnoschiuma: rendono i capelli e la pelle morbidi, ma a caro prezzo perché contengono il silicone ovvero plastica che soffoca capelli e pelle.
Se dunque vogliamo pulirci senza arrecarci danno bisogna ricorrere al sapone naturale. Ve ne sono in vendita naturalmente, ma è possibile anche farlo in casa. A spiegare la procedura e gli accorgimenti da seguire sono Claudia e Cristiano Ferretti in Sapone naturale (Edizioni Lswr), una guida da leggere con attenzione per imparare a creare prodotti al 100 per cento sostenibili, senza additivi chimici. Il volume è il risultato del blog gli alchimisti dove gli autori raccontano da tempo i loro “segreti”.
“Ogni prodotto che acquistiamo determina conseguenze sull’ambiente, dovute al confezionamento e al trasporto verso il punto vendita” spiegano gli autori. “A questo si aggiunge l’inquinamento creato durante la lavorazione degli idrocarburi per ottenere, per esempio, i siliconi e i profumi. Infine, l’utilizzo di molti prodotti che ppi finiscono nelle acque di scarico di casa creano un ulteriore inquinamento per il rilascio di sostanze non biodegradabili”.
Ma dove si comprano gli ingredienti per fabbricare un sapone? “La soda caustica si trova nei ferramenta, da tigotà, da ipersoap, nei supermercati” continuano Claudia e Cristiano Ferretti. “Gli oli essenziali per iniziare si trovano nelle erboristerie o nei negozi di alimenti e cosmetici biologici, costano molto più che online però. Sul nostro libro vi sono gli indirizzi che finora abbiamo trovato con buon rapporto qualità prezzo, dove acquistare online.
Nicoletta