La seconda vita dei tappi di sughero

apr 01, 11 La seconda vita dei tappi di sughero

In cantina ho due sacchi di tappi di sughero raccolti in oltre due anni. Buttarli via mi è sempre sembrato stupido, visto che si tratta di un materiale riciclabile al 100%. Adesso ho trovato finalmente chi ha messo in piedi una filiera di raccolta e di riciclo. E i tappi diventano granuli e pannelli isolanti per l’edilizia. Artimestieri (con sede a Boves, Cuneo) si chiama la società specializzata nel riutilizzo dei tappi di sughero. Si tratta di una cooperativa sociale che impiega cinque persone svantaggiate su un totale di 15 impiegati e che da 22 anni realizza, secondo i criteri dell’ecosostenibilità, prodotti e servizi per la casa: principalmente fabbricano letti, armadi e altri mobili con legni esclusivamente italiani e vernici e colle atossiche. Lo stesso vale per i parquet che vengono lavorati e su richesta anche posati. Da ultima si é aggiunta Salva il Tappo, la nuova attività con il sughero riciclato, messa in piedi un paio d’anni fa attraverso una rete di punti di raccolto che si possono trovare sul sito aziendale.
I tappi raccolti vengono trasformati in granulare da stendere come strato isolante sotto i pavimenti o in pannelli da applicare a pareti e soffitti. Al momento Artimestieri produce da 10 a 20 metri cubi di sughero granulare al mese.
Il sughero è un ottimo materiale per la coibentazione acustica e puo’ essere impiegato sia per isolare il passaggio dei rumori da e verso il piano superiore ed inferiore, sia per ridurre il flusso dei rumori all’interno di un appartamento e tra due appartamenti adiacenti. E’ un materiale al 100% naturale e per lavorarlo non è necessario aggiungere prodotti chimici. Per queste qualità la presenza del sughero crea ambienti confortevoli e tranquilli. Inoltre viene utilizzato in forma di piastrelle, come pavimentazioni pregiate, al posto di legno. Come termoisolante presenta valori di buon livello ma non abbastanza alti per essere utilizzato nella costruzione di edifici con lo standard della Casa Passiva.

Rita

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2 Commenti

  1. Fernanda /

    Interessante sapere che tanti tappi possono tornare di nuovo utili! Ho avuto più volte l’occasione di portare i tappi conservati a Natura S1 di via Elvezia(Rondò dei pini) a Monza, dove da tempo fanno la raccolta.

  2. Anche noi siamo pieni di tappi… se non ci facciamo una tenda (per la porta…) ora sappiamo a chi inviarli!

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