La boutique delle stoffe tessute a mano
Qualità ed estetica dei tessuti proposti nell’appena inaugurata boutique Guri I Zi a Milano sono molto diverse rispetto agli analoghi prodotti che si trovano in giro nei negozi. Le trame delle stoffe infatti sono ben visibili e gli spessori più consistenti, i colori variano nelle differenti tonalità naturali di lino e cotone. Inoltre vengono prodotte a zero impatto ambientale.Si tratta di tessuti realizzati a mano (e piedi) su telai in legno e spoletta, rifiniti spesso con ricami a mano, con trama fitta e adatti per l’uso casalingo. Vi sono tovaglie tradizionali e tovaglie americane, copriletti, tende, ecc. A vederli e nel toccarli vengono in mente le stoffe indistruttibili tessute dalle nostre bisnonne per i corredi, di una qualità oggi introvabile ( al massimo si trova ancora qualche esemplare di camicia o tovaglia nei mercatini estivi o nei negozi dell’usato scelto). Niente a vedere con le stoffe leggere e poco resistenti usate oggi per la biancheria della casa.
Il punto vendita prende il nome di un villaggio nel nord dell’Albania, Guri I Zi appunto. Interessante la storia: una cinquantina di
donne hanno resistito al trend generale della zona di cercare fortuna nell’emigrazione e hanno ridato vita all’antica tradizione tessile creandosi così un lavoro.
Ci racconta Monda Jaku, coordinatrice delle tessitrici di Guri I ZI e delle loro attività, che nel 2006 erano rimaste solo due donne nel paese che ancora tessevano a mano secondo il costume locale. Poi la svolta e cioè l’incontro con due ragazze italiane, Elena Galateri e Chiara Castiglioni che erano venute in quella zona piuttosto povera per seguire un progetto di volontariato. Quando le due volontarie italiane videro le bellissime stoffe prodotte in piccole quantità venne loro l’idea di costituire l’associazione Idee migranti come veicolo per aprire un mercato alle tessitrici.
Detto fatto così è avvenuto, le steffe sono piaciute, sono state vendute e la richiesta è aumentata al punto da coinvolgere man mano altre tessitrici e ricamatrici. Oggi le donne coinvolte nel progetto sono 50. La stilista italiana Alessandra Dentice di Frasso dà loro una mano disegnando le linee e studiando i raffinati accostamenti di colori. I filati di lino e cotone ecologico di alta qualità utilizzati per realizzare i manufatti vengono acquistati tutti dall’Italia.
La boutique si trova a Milano in via San Nicolao 10. Sul sito www.guriizi.com si trovano informazioni sui prodotti e sul lavoro delle tessitrici/ricamatrici.
Rita
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