Io ci sono stata/Patagonia a Milano

apr 07, 11 Io ci sono stata/Patagonia a Milano

In corso Garibaldi 127, a Milano, si trova il primo store monomarca aperto in Italia di Patagonia, l’azienda californiana che dal 1965 produce abbigliamento sportivo e outdoor adottando procedimenti il più possibile eco-friendly. Rossella è andata a visitarlo: “Quella del marchio Patagonia è una vera e propria filosofia di vita, un modo di vivere e di produrre che evidenzia in ogni momento la scelta del fondatore, Yvon Chouinard, nei confronti dell’ambiente e della sua tutela. Nel 2009 Chouinard ha voluto condividere la propria storia e quella di Patagonia nel libro “Let my people go surfing”, del quale Esseresostenibili ha scritto.
Una visita al negozio di Milano (di recente ne sono stati inaugurati altri cinque a: Roma, Trento, Brunico, Courmayeur e Morbegno in provincia di Sondrio, ndr) mi ha dato modo di vedere, in modo concreto come sia stata applicata questa questa filosofia. Esposte sugli scaffali in legno spiccano le coloratissime giacche per l’alpinismo, realizzate in capilene, una struttura in microfibra brevettata, in grado di garantire il massimo isolamento termico e il minor peso al contempo, per non ostacolare l’attività di chi le indossa; una tasca interna alla giacca consente poi di piegare il capo agilmente riponendolo all’interno di essa. Il prezzo della Nano puff Jacket va dai 160 ai 180 euro. Poco più in là sono sistemati pile di vari colori: sfiorandoli mi accorgo che sono davvero molto morbidi. La commessa mi spiega che ogni modello è stato realizzato riciclando 25 bottiglie di plastica. E proprio la pratica del riciclo è una delle attività ad alto tasso ecologico sostenute dal negozio: di fianco alla cassa si trova infatti un grande scatolone che invita i clienti a lasciare i propri capi dismessi (non per forza firmati Patagonia), da utilizzare nel Common Threads Recycling Program.
Ma anche quando non ricorre a tessuti riciclati Patagonia si dimostra attenta alla scelta dei materiali che impiegati nella produzione dei capi: cotone organico e canapa sono le fibre naturali più utilizzate.
Prima di uscire prendo con me un catalogo che presenta le iniziative ambientali sostenute da Patagonia nel corso del 2010. L’impegno del gruppo Patagonia si concretizza in donazioni ad associazioni non profit che operano in diversi ambiti: dalla salvaguardia delle foreste allo sviluppo dell’agricoltura sostenibile, alla ricerca nel campo delle energie alternative. E non è tutto: nel 2002 l’azienda ha fondato l’organizzazione 1% for the planet di cui oggi fanno parte oltre 1500 aziende in tutto il mondo – ma nessuna italiana – che hanno scelto di devolvere ogni anno l’1% del proprio fatturato a una rete di organizzazioni ambientaliste che comprende più di 2000 membri.

 

Invitiamo i  lettori a mandarci  pareri, recensioni  anche su gastronomie e catering con alimenti biologici; su  locali per chi ha problemi di celiachia; su negozi e supermercati del biologico; su agriturismi bio che propongono pranzi e cene con i loro prodotti. Così come vorremmo  mettere on line, sul blog, il vostro giudizio su negozi che vendono capi o scarpe in tessuti e materiali ecologici, mobili in legno certificato, Botteghe del commercio equo e solidale.
Ecco l’ indirizzo dove mandarci recensioni e foto: info@esseresostenibili.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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