Ho provato i jeans equi e solidali
Jeans test. Stropicciati, maltrattati e sporcati per bene. Peggio di così non potevo proprio trattarli. Poi li ho messi in lavatrice. Quindi ho ripetuto l’operazione: stropicciati, maltrattati e sporcati di nuovo. Dopo di che li ho rilavati. Risultato? Perfetti. Il cotone equitable non ha ceduto di un millimetro, i colori sono rimasti tali e quali e non ho nemmeno dovuto stirarli (soltanto per questo meritano la lode).
Insomma i jeans della linea equosolidale di Commercio alternativo hanno superato a pieni voti il nostro test. Ragion per cui consiglio vivamente a chi abbia intenzione di acquistare un paio di jeans di comperarli. Anche perché così ci si assicura, ad un ottimo rapporto qualità prezzo (la spesa va da 40 a 50 euro a seconda del modello) un capo alla moda di ottimo taglio e vestibilità, prodotto con cotone del Mali coltivato, raccolto, filato e cucito secondo gli standard della Filiera del cotone equo e solidale garantita da Flo (Fairtrade Labelling Organizations), l’organismo internazionale dei marchi di certificazione dei prodotti del Commercio equo e solidale.
Indossare un paio di jeans equosolidali dà anche una bella sensazione sulla pelle.
Senza contare che permette di dare il proprio sostegno al commercio equo e solidale. Grazie a questo progetto infatti gli abitanti dei villaggi di Dougourakoroba, Dougourakoroni, Batimakana e Baleani coltivano e raccolgono il cotone ad un salario equo e hanno così la possibilità di vivere in modo dignitoso.
Così come hanno questa opportunità le persone del villaggio tunisino di M’Saken che confezionano i jeans per il gruppo Speed Confection dopo che il cotone è stato filato e tessuto nei pressi di Vicenza dal Gruppo Montebello, certificato FLO dal 2005 quindi conforme al codice sociale di condotta stabilito dall’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Per acquistare i modelli da donna e da uomo della linea Solidal? basta entrare in una delle Botteghe del Mondo, mentre nei supermercati Coop e Carrefour si possono acquistare altri pantaloni e jeans realizzati con cotone che proviene dal Mali (Compagnie Malienne pour le developpment de textiles) e dal Burkina Faso (Société cotonnière du Gourma) attraverso progetti di commercio equo e solidale certificati Fairtrade in tutti passaggi della filiera, dalla produzione alla lavorazione.
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La mia esperienza è molto diversa. Cedono subito appena messi. Dalla prima volta che li ho indossati hanno cominciato a scucirsi in più punti. Il cotone non è organico. Il progetto è bello, ma ancora allo stato primordiale.
un saluto
elisa
Io ne ho comprato un paio al Carrefour questa primavera e…li indosso sempre! e mi stanno proprio bene nonostante la mia 48….
Che sollievo trovare un ottimo capo ad un ottimo prezzo e in più equosolidale!