Dolci senza zucchero

Ventiquattro chili di zucchero bianco all’anno. Questo è all’incirca il consumo medio di ogni italiano. Tra quello sciolto in caffè e bevande, quello mangiato in dolci e quello “nascosto” in altri alimenti (per esempio verdure in scatola, sughi pronti, maionese, pane, yogurt) e bevande gassate, alcolici. dolciLo zucchero, come è ben spiegato in Prevenire i tumori mangiando con gusto di Anna Villarini e Giovanni Allegro, oltre a far ingrassare altera l’ambiente endocrino modificando l’insulina. Chi poi associa lo zucchero al consumo di grassi tende ad aumentare di peso e questo può causare diverse malattie e aumentare il rischio di tumori.

Dunque, rinunciamo ai dolci? No, perché toglierci questo piacere? Impariamo a preparare dessert e creme senza uova, latte e zucchero. Come lo spiega molto bene Pasquale Boscarello, autore di Pasticceria naturale (Terra Nuova Edizioni, 12 euro), trent’anni di esperienza in questo campo. “Qualche uovo ogni tanto non fa male se lo associamo, essendo energia yang (secondo la filosofia cinese è energia maschile) concentrata, se associato a verdure e cibi ad azione equilibrante” afferma Boscarello. copertinaPB ridottissima

“Ma non va bene con lo zucchero che ha un effetto completamente opposto di massima espansione ed entra immediatamente in circolo. Se poi gli si unisce anche il burro, derivato dal grasso del latte (ricco di lipidi saturi apportatori di colesterolo cattivo) questo crea un eccesso di calore nell’organismo che, alla lunga può generale malattie”. La pasticceria tradizionale poi usa questi alimenti in dosi massicce…

Ma è possibile fare buoni dolci in modo diverso? “Le alternative allo zucchero bianco sono: malto, i miele e anche succo di agave, sciroppo d’acero, succo di mele, frutta secca” dice Boscarello. Negli anni Boscarello ha così messo a punto decine di ricette utilizzando semi oleosi come quelli di sesamo e di girasole; addensanti come amido di mais e agar-agar.

Nel libro sono spiegati i preparati base e oltre 200 ricette per mettere in tavola dessert unici, fatti con un pizzico di creatività, un occhio di riguardo alle stagioni e anche senza glutine. Qualche dolcetto sfizioso? Rustici di carote, Torta “uao!”, Pudding di zucca okkaido, Paste ripiene di frutta fresca. Buon dessert a tutti!

14 commenti

  • Elena

    Ho finito di leggere Prevenire i tumori mangiando con gusto, vorrei cominciare a praticare la cucina naturale, ma non so dove posso trovare le farine (tipo 2 per esempio) in provincia di Bergamo o su qualche sito che venda on-line ma in modo onesto materiali Bio e Naturali…

  • nic

    Elena buongiorno. Ecco unindirizzo dove acquistare online in tutta sicurezza: http://www.molibongiovanni.com che rimanda direttamente al sito di acquisti on line http://www.tibiona.it. Vada alla voce farine e quindi farine di grano: c’è un’ampia scelta

  • monica

    anch io ho letto il libro Prevenire i tumori mangiando con gusto e ho anche provato alcune ricette infatti volevo chiedere spiegazioni sui biscotti “brutti ma buoni”:ho provato a cucinarli x 2 volte ma non mi sono riusciti mi vengono morbidissimi sembrano delle frittelle ma il sapore è ottimo peccato x la consistenza poco gradevole,mi potete dare delle spiegazioni?

  • roberto

    cara Monica,
    i brutti ma buoni non sono biscotti secchi, ma devono rimanere morbidi seppur compatti. Hai verificato le dosi? Prova ad aggiungere qualche fiocco di avena in più e un po’ meno di succo di mele nel caso. Nel forno a 180°
    Vai anche sul sito dell’associazione Collesantandrea che organizza corsi di cucina con Giovanni Allegro : http://www.collesantandrea.it alla pag. http://www.collesantandrea.it/2009/10/ricetta-brutti-ma-buoni/ vedrai la foto di come vengono dopo la cottura.
    ciao! Facci sapere

  • Elena

    Grazie per la dritta.
    Ho provato la pizza con farina tipo2 e la crostata… sembravano cotte ma in realtà non lo erano… forse i tempi di cottura con quel tipo di farina sono molto più lunghi. Conviene infornare la pizza solo col pomodoro per almeno 10 minuti e poi condire e ricuocere? Idem la crostata, va forse coperta con una stagnola? Grazie ancora. Bye bye.

  • NicPen

    I tempi di cottura con la farina di tipo 2 non sono in genere moltopiù lunghi. Devi sperimentare un po’ con il tuo forno.Per quanto riguarda la pizza la tua idea va bene per qualsiasi tipo di farina. In genere si inforna con il pomodoro e quando manca una manciata di minuti dalla cottura finale si mettonio i condimenti e quindi si continua la cottura.
    La crostata non va coperta con la stagnola. Sei sicura che il tuo forno abbia un calore ben distribuito? Se ha la ventola potresti accenderla per due/tre minuti alla fine.

  • Domenica

    ho visto elisir e quindi lo chef Giovanni Allegro che spiegava il ciambellone senza zucchero, vorrei avere quella ricetta, c’è qualcuno che la sa.

  • NicPen

    domenica buongiorno!
    Giovanni mi ha mandato la ricetta, un po’ lunghina da pubblicare come commento. Comunque la pubblicherò poer intero sul nostro sito “gemello” curato dall’Associazione Collesantanbdrea dove Giovanni propone i suoi corsi periodicamente. Vada a leggerla giovedì 22 dopo le 8.30. Ecco l’indirizzo: http://www.collesantandrea.it

  • grazie per la ricetta, mi fornisco degli ingredienti e la preparo poi vi dico il risultato. Ciao

  • nic

    ottimoooooo

  • Cara Nic, come avevo detto mi sono procurata gli ingredienti, ma la farina tipo 2 non l’ho trovata e ho preso un semplice integrale e a posto delle more i frutti di bosco. Dunque a parte questo il dolce non mi è riuscito, non si è lievitato per niente ed è rimasto crudo. Sicuramente avrò commesso qualche errore, premetto che i dolci mi riescono sempre bene, ti chiedo aiutoooooooooooooooooo……..
    Grazie

  • giovanni

    Domenica buongiorno! Non ci da molti elementi per aiutarla. Comunque,se il ciambellone è rimasto crudo, potrebbe aver infornato con il forno non ben presriscaldato, i tempi di cottura si riferiscono a un forno già alla temperatura giusta all’avvio. Inoltre con il lievito istantaneo al cremortartaro il dolce non cresce molto, serve più a dare una consistenza soffice. Importare è anche montare bene le uova con la frutta prima di unire gli altri ingredienti…

  • anna

    desidero ricevere notizie sui corsi tenuti da pasquale boscarello per la pasticceria e per la cucina, vorrei fare un regalo a mia figlia che è una appassionata di tutto ciò che è naturale e magari farlo diventare un lavoro, abitiamo a roma, grazie e felice giorno,
    anna robibaro

  • ES

    Buongiorno!
    Le suggerisco di visitare il sito di http://www.collesantandrea.it dove vengono proposti corsi di cucina naturale preventiva (il prossimo il 3 settembre) con Giovanni Allegro, coordinatore della scuola di cucina di Cascina Rosam collegata all’Istituto nazionale dei tumori di Milanoe autore di Prevevenire i tumpori mangiando con gusto (Sperling & Kupfer). In ogni lezione c’è un Focus specifico sui dolci!
    I prossimi appuntamenti, come vedrà nel calendario, sono il 3 settembre e , con il Metodo Kousmine (anche qui ci sono tanti dolci non dolci) il 17 settembre. Da Roma bastano 2,5 ore per raggiungere la sede dell’associazione Colle Santandrea.
    Pasquale Boscarello non ha ancora tenuto corsi a Colle Santandrea. Per mettersi in contatto con lui bisogna telefonare ad AAM Terra Nuova a Firenze.
    Buona giornata
    Nicoletta