Veterinari in rete per cure etiche e sostenibili

Veterinari in rete impegnati per promuovere la salute degli animali. Obiettivo: un approccio sistemico che connetta la salute animale, ambientale e umana per una Medicina Veterinaria personalizzata, etica e sostenibile. Il network si chiama Armonie Animali.
“In Italia abbiamo circa 60 milioni di animali da compagnia, di cui circa 15 milioni tra cani e gatti” spiega Pietro Luciano Venezia, medico veterinario e co-fondatore della rete a Paolo Cignini nella sezione Storie del Blog L’Italia che cambia.“Bisogna capire come relazionarsi con questi animali, che sono sempre più membri della famiglia, come curarli e come alimentarli. In Italia abbiamo cinquecento milioni di polli, sessanta milioni di animali da compagnia, nove milioni di maiali, dodici milioni tra capre e pecore e circa dieci milioni di bovini. Riferendoci solo ai pet, a seconda di quello che cane e gatti mangiano io muovo un sistema, che è sia economico che un sistema sociale e ambientale. A seconda di come spendiamo possiamo tenere in piedi o meno un sistema patologico (legato alla deforestazione, al land grabbing e a molti altri temi spinosi).Se al contrario alimento il mio cane con scarti di macelleria provenienti da allevamenti o produzioni bio per l’alimentazione vegetale, spostiamo l’asse in una direzione più sana, che potrebbe permettere anche a chi ha terra di poter produrre del cibo per gli animali. Fino ad oggi è come se cani e gatti vivessero in un altro pianeta. Invece non è così. E la semplice scelta di una crocchetta può fare la differenza”.

Nicoletta