Quali crocchette acquistare per il cane

Sapete cosa state dando da mangiare al vostro cane? Chi vi ha consigliato quale marca di crocchette acquistare? E’ stato il veterinario oppure vi siete fatti guidare dalla pubblicità? Il cibo che è in vendita non è tutto uguale.
Le differenze sono molte. Ecco perché l’Enpa, Ente protezione animali, ha di recente messo a punto un manifesto con regole ben precise per la produzione del cibo per animali. La prima azienda ad averlo sottoscritto e a produrre secondo i criteri etici richiesti è Disugual. Abbiamo chiesto a Sara Fernandez, la veterinaria che si occupa della formulazione delle crocchette Disugual alcuni consigli per scegliere in modo consapevole ciò che diamo da mangiare ai nostri amati quattrozampe. La prima parte dell’intervista è stata pubblicata il 21 maggio scorso.

Quali sono gli alimenti da prediligere?
Quelli che contengono carni fresche e carni disidratate rispetto a farine di carne. I primi sono ingredienti di qualità che subiscono deboli trattamenti prima di essere utilizzati per la produzione di alimenti per cani. Inoltre, le carni magre (ad esempio pollo, agnello, coniglio,…) e il pesce sono più facilmente digeribili rispetto ad altre fonti proteiche come ad esempio il maiale.

Come è possibile capire quali ingredienti sono presenti in percentuale maggiore nelle crocchette?
Gli ingredienti sono disposti nella composizione in ordine decrescente. Alimenti con cereali o tuberi al primo posto, non sono biologicamente adatti ai cani i quanto essi non sono filogeneticamente onnivori e quindi i carboidrati non rappresentano la loro fonte primaria di energia come succede per l’uomo. I cani hanno comunque gli enzimi per metabolizzare i carboidrati, ma il sistema non è così efficiente come quello dell’uomo.

Quali sono le percentuali ideali di carne, grassi, cereali, etc?
La carne deve figurare al primo posto nella composizione dell’alimento e può oscillare tra il 30-50%. Vanno evitati gli alimenti con elevate concentrazioni di cereali: dal 40 al 60% e anche in percentuali maggiori. Per quanto riguarda i grassi devono essere di buona qualità, soprattutto grassi animali o di pesce in quanto il cane è un animale con antenati carnivori e quindi riesce a metabolizzarli in modo più efficiente rispetto ai grassi vegetali.

Cosa sono le ceneri?
Per ceneri grezze si intende il residuo inorganico che resta dopo la combustione dell’alimento, cioè i minerali. Un prodotto con ceneri alte ha un elevato contenuto di materie prime di scarsa qualità come sottoprodotti di carne in forma di farine. Dall’altro canto, le ceneri non devono essere eccessivamente basse perché i minerali sono indispensabili per certe funzioni organiche. Dobbiamo perciò essere sicuri che tutti i minerali necessari siano presenti in buone proporzioni.

Meglio proteine di un solo tipo?
Gli alimenti monoproteici sono indispensabili in caso di intolleranza e/o allergia alimentare. Nei cani sani, gli alimenti monoproteici sono anche consigliati per evitare l’insorgenza dei disturbi appena citati ma anche perché hanno un’elevata digeribilità . Una dieta varia comunque è sempre consigliata: i cani in natura non hanno mai mangiato una preda sola ma tanti tipi di animali diversi.

Quali alimenti sono nocivi al cane?
Il cioccolato, l’uva, la cipolla, l’alcol, l’aglio o le noci di macadamia. La dose fa il veleno, perciò bisogna controllare al massimo la somministrazione di questi alimenti.

I conservanti chimici sono presenti nelle crocchette in commercio?
Sì, sono molto utilizzati nell’industria mangimistica, ad esempio BHA, BHT, etossichina,… E questi sono spesso causa di reazioni all’alimento e se non dosate nei giusti livelli sono potenzialmente nocive per il cane. Esistono però anche alimenti con conservazione naturale data dall’acido citrico, rosmarino, vitamina E e altri.

Nicoletta Pennati