Premi per innovazioni amiche dell’ambiente

nov 26, 08 Premi per innovazioni amiche dell’ambiente

Ieri, a Milano, è stata la giornata delle aziende che investono in ricerca di sostenibilità: Legambiente ha premiato 4 innovazioni amiche dell’ambiente e ha segnalato14 progetti e prodotti per l’alto contenuto di innovazione sostenibile. Sono stati presenti anche dei rappresentanti del Comune e della Regione, un segnale di quanto interessi innovazione e sostenibilità anche al di fuori dell’ambiente “verde”. I riconoscimenti sono andati anche a servizi e sistemi gestionali di aziende e amministrazioni. Dati i tempi, il fattore discriminante che ha portato alla selezione fra gli oltre 150 progetti partecipanti, è stato l’energia. A questo proposito credo che i seguenti tre progetti premiati e segnalati sono particolarmente interessanti e possono interessare molte persone:

 

  • Una ditta distributrice di materiale edile con sede a Cagliari, la Essedi Srl, ha sviluppato un feltro isolante fatto con 100% lana vergine sarda. La lana ha ottime caratteristiche come termoisolante e fonoassorbente, non fa polvere e muffe, neutralizza e lega molte sostanze inquinanti e i cattivi odori, non richiede trattamenti particolari. Questi feltri isolanti mi piacciono particolarmente perché sono realizzati con una risorsa locale che purtroppo, come effetto collaterale di una certa globalizzazione, non viene più utilizzata nell’industria tessile. Invece di distruggerla, come succede in molti posti, è stato individuato un utilizzo alternativo molto utile.
  • Sunny, la lavabiancheria che consente finalmente di utilizzare l’acqua già riscaldata senza attivare la resistenza, grazie a un doppio ingresso per l’acqua calda e l’acqua fredda. Electrolux Zanussi è l’illuminata azienda che ha pensato di fornire una lavabiancheria che potesse essere utile a chi ha pannelli per l’acqua calda sul tetto, o a chi volesse attaccare la lavatrice alla caldaia del gas. Costa circa 100 euro più di una lavabiancheria senza questa funzione, una cifra che si risparmia in pochi mesi.
  • La società di servizi Tep ha creato Casakyoto, un pacchetto di soluzioni tecniche in 10 mosse per riqualificare edifici “spreconi” in fatto di energia elettrica, riscaldamento e acqua. L’applicazione del catalogo degli interventi proposti dovrebbe consentire di far passare l’edificio dalla classe energetica G alla classe A. Le soluzioni che vengono proposte sono tecnologicamente fattibili e consentono di accedere alle detrazioni fiscali del 55%.

Questi sono solo tre esempi. Chi desidera vedere gli altri, e ne vale la pena, può consultare un sito che è stato creato apposta.

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2 Commenti

  1. Oltre al riconoscimento (che è già una buona cosa) sarebbe bello anche un contributo finanziario…una sorta di premio che incentivi le aziende ad investire nella ricerca di soluzioni maggiormenrte sostenibili!! Le aziende sono le principali fautrici dell’attuale inquinamento planetario pertanto se tutte fossero motivate (e putroppo i soldi sono ancora la motivazione migliore) ad impegnarsi nei confronti dell’ambiente sarebbe un grande passo verso la costruzione di un domani migliore!!

  2. Hai più che ragione, anche perché chi produce in maniera sostenibile, provoca meno costi alla collettività. Però, se non sbaglio, è stato (ri)introdotta proprio ora una norma, secondo la quale le aziende che investono in ricerca possono detrarre queste cifre nella dichiarazione delle tasse. Le detrazioni non valgono soltanto per investimenti riguardo l’ambiente, ma per investimenti di vari tipi. Meglio di niente!

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