L’Italia sta già cambiando

Siete in crisi? Vedete tutto nero e pensiate che non ci sia luce in fondo al tunnel? Allora vi consiglio di leggere Io faccio così (Chiare Lettere), il diario di sette mesi a bordo di un camper di nome Alba del giornalista Daniel Tarozzi che ha girato l’Italia, da Nord a Sud, isole comprese dal settembre 2012 al 16 aprile 2013. Pagina dopo pagina vi rinfrancherete e  un grande sorriso vi riscalderà il cuore: nel nostro Paese vi sono tante persone che non si autocommiserano, ma si rimboccano le maniche e sono artefici del cambiamento. Persone pronte ad parirvi le porte di case e offrirvi un pasto caldo. Persone che fanno rete (locale) e globale (via internet). Come hanno fatto? Mettendosi in gioco, creando modelli alternativi a quelli esistenti basati su valori diversi dal consumo a tutti i costi, all’usa e getta, all’individualismo e alla competizione esasperata.
In totale Tarozzi è entrato in contatto con più di 500 realtà e di 170 è riuscito a scriverne nel libro. Gli altri li racconta nel suo sito, l’Italiachecambia.
Qualche esempio? La Città dell’Arte, una sorta di comunità artistica che si è sviluppata a Biella in Piemonte, intorno alla Fondazione Pistoletto, dove si cerca di mettere in relazione l’arte con la vita reale per creare un luogo d’incontro utile ai giovani di tutto il mondo che condividono progetti, visioni, impegni. A Milano abita Gaetano La Legname, ideatore di FAI MENO Strada, un sistema che dovrebbe eliminare le corse a vuoto dei camion facendo cooperare le aziende di trasporto merci dimezzando i costi e liberando le strade dal traffico.
In Sardegna Daniela Ducato, che non sopporta gli sprechi, ha trasformato la lana da scarto a materiale isolante per le case dando vita all’azienda Edilana; quindi applicando la stessa logica, ha realizzato pitture con le sotto-lavorazioni del latte (Edilatte) mentre con Editerra sviluppa, partendo da terra cruda e lana di pecora, una fibra che incrementa l’efficienza termica.
Unica, nel Lazio, la ValleVegan dove Pietro Liberti vive con decine e decine di animali come in una moderna arca., con una pecorella che lo segue ovunque.
E se vi è venuta voglia di incontrare qualcuno di questi protagonisti, unitevi all’iniziativa lanciata dalla Compagnia dei Cammini che, dal 18 al 27 novembre, organizza “Compagni di cammino. A piedi nel cuore d’Italia alla ricerca delle realtà virtuose del territorio”: da Santa Sofia di Romagna a Firenze, insieme per 15 giorni, con 15 guide e sei asinelli. Il gruppo incontrerà amministratori pubblici, studiosi del territorio, gestori di aziende agricole biologiche, appassionati di cammino e di natura, cittadini comuni e chiunque vorrà dare loro un saluto. Partecipazione gratuita, anche per un giorno soltanto. Il percorso potrà essere seguito sul  Blog Compagni di cammino.

 

Nicoletta