Le nuove etichette energetiche
Ua buona notizia per quanto riguarda le etichettature degli elettrodomestici: l’Unione Europea ha pubblicato una direttiva per migliorare le etichette che informano sul consumo di energia, inoltre ha aggiunto l’obbligo di introdurre le etichette energetiche su tutti gli apparecchi che consumano elettricità, e non più soltanto a lavatrice, lavastoviglie, frigorifero e congelatore.
Di conseguenza, l’etichetta che indica il valore del consumo energetico si troverà presto anche su lettori CD e DVD, sui telefoni senza filo, sui decoder, su tutti i piccoli elettrodomestici, ecc. Ma anche i prodotti che hanno a che fare con il consumo energetico (per esempio gli infissi) dovranno essere provvisti di etichettatura. Per ogni categori di prodotto viene elaborato un Regolamento ad hoc con indicazioni precise sulla tipologia di informazioni che deve contenere. Probabilmente ci vorranno ancora un po’ di mesi prima di trovare il mini-pimmer con l’etichetta, ma l’importante è cominciare.
Con effetto immediato invece è il nuovo Regolamento per le lavastoviglie: a partire da subito, cioè dal 20 dicembre 2010, l’etichetta energetica da apporre alle lavastoviglie, presente nella foto a destra, dovrà riportare le seguenti informazioni:
• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica;
• il consumo annuo di energia (AEC) espressa in kWh/anno;
• il consumo annuo di acqua (AWC) espressa in litri/anno;
• la classe di efficienza di asciugatura;
• le emissioni di rumore aereo espresse in dB(A) re 1 pW.
Naturalmente il consumo annuo di energia e acqua dipende dalla situazione familiare e dall’organizzazione della vita quotidiana di chi usa la lavastoviglie e il valore indicato è un valore medio. Molto utile è l’indicazione sul rumore che emette l’apparecchio mentre lavora e sull’efficienza di asciugatura che spesso è un processo molto energivoro.
A partre dal 30 novembre 2011, l’etichetta da apporre sui televisori, dovrà invece contenere le seguenti informazioni
• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica del televisore;
• il consumo di energia in modo acceso espresso in Watt;
• il consumo annuo di energia in modo acceso espresso in kWh/anno;
• la diagonale dello schermo visibile, sia in centimetri che pollici.
Nel caso in cui il televisore abbia prestazioni energetiche superiori alla classe A, il Regolamento prevede tre nuove categorie energetiche:
• A+
• A++
• A+++
Sempre a partire dal 30 novembre 2011, l’etichetta di frigoriferi e congelatori dovra contenere le seguenti informazioni:
• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica dell’apparecchio;
• il consumo annuo di energia (AEC) espresso in kWh/anno;
• la somma del volume utile di tutti gli scomparti senza stelle (ossia con temperatura di funzionamento > – 6 °C);
• la somma del volume utile di tutti gli scomparti per la conservazione di alimenti congelati (ossia con temperatura di funzionamento ≤ – 6 °C);
• le emissioni di rumore aereo, espresse in dB(A) re1 pW.
Dal 20 dicembre 2011, l’etichetta delle lavatrici dovrà informare su:
• il nome o marchio del fornitore;
• il modello dell’apparecchio;
• la classe di efficienza energetica dell’apparecchio;
• il consumo annuo ponderato di energia (AEC) espresso in kWh/anno;
• il consumo annuo ponderato di acqua (AWC) espresso in litri/anno;
• la capacità nominale, espressa in kg, per il programma standard a pieno carico per tessuti di cotone a 60 °C o a 40 °C, a seconda di quale valore sia inferiore;
• la classe di efficienza della centrifuga;
• le emissioni di rumore aereo, espresse in dB(A) re 1 pW, durante le fasi di lavaggio e centrifuga per il programma standard per tessuti di cotone a 60 °C a pieno carico.
Come si può vedere, le nuove etichette sono molto più precise di quelle attualmente in uso e i consumatori attenti ne possono sicuramente trarre vantaggio.
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