Land art e Jazz in Val di Fiemme
Sci, arte, natura e musica. In Val di Fiemme si può sciare, scoprire e creare opere d’arte facendo una passeggiata tra i boschi e anche ascoltare improvvisazioni jazz di artisti internazionali.
Tutto nel pieno rispetto della natura perché questa valle trentina da anni presta particolare attenzione all’ambiente (il “tesoro” da preservare per far vivere meglio i residenti, ma anche da valorizzare per i turisti). A guidare gli appassionati d’arte c’è, tutte le settimane, Marco Nones, lo scultore di Cavalese che ha progettato l’opera “Dna” per Arte Sella, una manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all’aperto nei prati della Val di Sella.
L’artista, esponente della Land Art (movimento artistico che sprona a uscire dalle gallerie e dai musei, modificando gli spazi aperti) invita gli ospiti a liberare emozioni, sogni e intuizioni, creando suggestioni visive con neve, ghiaccio, rami e pietre.
Le opere vengono fotografate e poi abbandonate nei boschi, nei prati innevati e lungo i ruscelli, perché gli agenti atmosferici ogni giorno possano continuare a plasmarle. L’iniziativa è proposta dai Bien Vivre Hotels.
Dall’11 al 19 marzo è invece in programma il “Dolomiti Ski jazz” . Di giorno si potrà assistere gratuitamente ai concerti sulle piste, presso malghe e rifugi, scuole di sci. Di sera saranno i teatri, i locali notturni e i pub ad animarsi al ritmo di esaltanti concerti e jam session. Fra gli artisti di questa 14esima edizione, Joe Chambers, Jordi Rossy, Arnie Somogi, Pietro Tonolo, Tim Ray, Dave Zinno, Steve Langone, Will Vinson, Jonathan Kreisberg, Marr Penman, Mark Ferber, Barbara Casini, James Thompson, Vonn Washington. Conclude il festival, sabato 19 marzo, la celebre Ola Onabule Band, per la prima volta in Italia.
Nicoletta
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