Fumi neri e PM nel traffico
Perché noi privati abbiamo dovuto acquistare una macchina euro 4 (e dal primo settembre 2009 sarà obbligatoria la macchina euro 5, e l’euro 6 è già in preparazione) mentre davanti a me gira indisturbato un camion o furgone con un tubo di scappamento dove escono nuvoloni di fumi neri? Così, mentre l’autocarro prosegue come se niente fosse, l’abitacolo della mia macchina si riempie di un odore acre e sicuramente anche di un pulviscolo invisibile e cancerogeno, i cosiddetti PM 10, forse addirittura i PM 2,5, più piccoli e più insidiosi ancora. La mia gola si irrita, l’umore peggiora e sono costretta a stare in una specie di camera a gas. Per intenderci: non ho assolutamente niente contro le norme euro 4, euro 5 e euro 6, ben vengano nuove leggi che servono a migliorare la qualità dell’ambiente e della convivenza civile. Ce l’ho con chi mi riempie i polmoni con un pulviscolo cancerogeno!
Che fare allora? Dopo aver respirato fumo in dosi più che sufficienti (per anni, è da tanto che la cosa mi irrita) mi sono decisa a telefonare all’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) e ho chiesto come “difendermi” da questa fonte di inquinamento. Ho anche aggiunto che trovo poco serio lasciar circolare camion e furgoni che fanno uscire una scia di fumo nero dal tubo di scappamento e stanziare contemporaneamente dei fondi per incentivare l’acquisto di macchine “pulite”. Forse sarebbe più semplice prendere misure efficaci contro quest’inquinamento grossolano. E poi, non è obbligatorio il test dei fumi ogni due anni in occasione della revisione auto? Non vengono cambiati i filtri ogni 15’000 km in occasione del tagliando?
All’Arpa la persona responsabile per l’inquinamento dell’aria mi ha suggerito, ogni qual volta mi imbatto in autoveicoli che emettono fumi neri, di segnalare la targa ai vigili urbani del comune interessato. Se il comune ha meno di 40′000 abitanti ci si deve rivolgere invece al servizio ambiente ed ecologia della Provincia. L’incaricata dell’Arpa mi ha assicurato che la legge sui fumi tossici riguarda sia auto che camion ragion per cui tutti i proprietari devono fare il controllo dei fumi una volta all’anno. Ma una volta segnalata l’infrazione ai vigili, che cosa succede? Tutto dipende dal buonsenso civico dei vigili: spetta a loro decidere se approfondire il caso chiamando il proprietario del camion.
Si sa che il buonsenso a volte latita, ma tentar non nuoce, anzi. A furia di segnalare episodi probabilmente i vigili verrebbero sensibilizzati e, alla lunga, agirebbero di conseguenza. In fondo, con i fumi neri carichi di un pulviscolo che entra nei polmoni, viene fatto un danno prima di tutto a chi lavora giornalmente nel traffico (vigili compresi) e, più in generale, all’aria che è un bene comune.
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