Gli inutili rifiuti delle spese natalizie
Fare spese durante il periodo natalizio significa produrre ancora più rifiuti del solito. Non si tratta di rifiuti pericolosi tipo quelli provenienti dall’industria , ma sono rifiuti che devono essere smaltiti e che si potrebbero evitare senza problemi.
Durante il periodo natalizio aumenta infatti a dismisura il numero dei sacchetti in carta o plastica che si portano a casa, quasi tutti contenitori impossibili da riutilizzare perché di dimensioni troppo piccole o troppo grandi. Cosa fare con il sacchettino in cui i negozianti infilano cd, libri, articoli cosmetici, ecc? Non resta che, arrivati a casa, buttarli nella pattumiera o nella raccolta differenziata. Finisce che dopo un tour di shopping natalizio si portano a casa lo stesso numero di sacchetti come degli oggetti acquistati!
Cosa fare per fermare la cassiera intenta a infilare il dvd nel sacchetto? Si può bloccare questo suo gesto che farà innumerevoli volte al giorno con la richiesta di dare l’oggetto senza sacchetto. Forse vi lancierà uno sguardo un po’ stupito.
Il proliferare dell’uso di tutti questi sacchetti e sacchettini è un assurdo controsenso rispetto all’urgenza di limitare i rifiuti. Il sacchetto in plastica sottile in cui viene infilato il dvd (quando si acquista e quando si prende a noleggio) sembra essere ininfluente, ma se lo moltiplichiamo per 60 milioni, cioè un sacchettino per ogni persona che abita in Italia, si può facilmente intuire di cosa stiamo parlando. E quante volte al mese ci portiamo a casa questi sacchettini inutilizzabili per altri usi? Si tratta di una montagna di rifiuti completamente inutili e che si potrebbero evitare senza influenzare negativamente la qualità della vita. Lo stesso vale per gli scontrini di carta lunghi come un foglio A4 che rilasciano i Blockbusters per ogni noleggio di film. Potrebbe bastare uno scontrino lungo 5 cm.
Qualcuno può dire: mettiamoli nella raccolta differenziata! Certo, meglio di niente, ma per produrre questi sacchettini e la carta per gli scontrini si consuma molta energia elettrica, acqua, alberi e colori che certamente non sono di provenienza vegetale e quindi hanno un impatto inquinante sull’ambiente come succede nella tintura dei tessili. Inoltre, anche il trasporto dei materiali riciclabili contribuisce all’aumento dei camion sulle strade.
Evitare alla fonte la produzione dei rifiuti è ancora meglio del riciclo, sopratutto quando si tratta di materiale che non è servito a niente. Siamo in piena emergenza rifiuti, è importante che ognuno faccia la sua parte.
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