Dolomiti: stop ad auto e moto

Dolomiti senza auto e senza moto. Si comnincia con il Passo Sella.  Per una volta alla settimana a partire dal 5 luglio e per altri otto mercoledì. “Abbiamo presentato la proposta nel 2010 alla Regione Veneto e alle province autonome di Trento e Bolzano” hanno spiegato Silvia Simoni e Gianluca Vignoli dell’associazione Mountain Wilderness di Bolzano. “Ci sono voluti alcuni anni, ma finalmente ora è realizzabile. Il nostro obiettivo è incominciare a promuovere un turismo più rispettoso dell’ambiente e dell’uomo”.
Mobilità sostenibile per un turismo responsabile dunque sulle Dolomiti. Accesso al Passo Sella (2218 metri) quindi solo a piedi, in bicicletta, con veicoli elettrici e con navette messe a disposizione ad orari ben precisi. In questo modo si snellirà il traffico diventato veramente intenso nell’area dolomitica soprattutto nel periodo estivo. Pare che su alcuni valichi delle Dolomiti ( proclamate dall’Unesco Patrimonio dell’umanità ndr) sia stato contato il passaggio di un’auto o di una moto ogni 5 secondi. Viene lamentato in particolare l’inquinamento acustico da motori.

Plauso per l’iniziativa da parte delle principali associazioni ambientaliste, come Cai Alto Adige, Alpenverein Sudtirol, Società alpinisti trentini, WWF, Legambiente e che, insieme a MPOuntain Wilderness, sperano che il blocco ad automobili e noto venga presto esteso ad altri passi.

Tra i valligiani e gli operatori invece diversi sono contrari perchè temono una diminuzione dei turisti. Ma è tutta questione di “educazione”. Un po’ come il discorso della chiusura dei centri storici. Dopo un iniziale scontento, in genere, i negozianti si sono accorti che gli affari sono migliorati.

Nicoletta