Eco detersivi: lisciva, un’alternativa sostenibile

antica lisciva
Non mi piacciono i detersivi che si acquistano al supermercato, un po' a causa della pubblicità fatta dalle loro case produttrici che mi martella fin dall'infanzia, un po' perché mi disgustano le profumazioni che contengono, e naturalmente anche perché l'ambientalista che è in me è sempre alla ricerca di un'alternativa sostenibile. Ho avuto occasione di sperimentarne una molto interessante: la lisciva, prodotto noto e usato per fare il bucato molto prima che gli scaffali dei supermercati si riempissero di decine di detersivi. In passato veniva anche preparata in casa.
Dal punto di vista della pulizia, questo prodotto assicura ottimi risultati, il profumo è leggero e ricorda il sapone di Marsiglia o il bucato della nonna, l'impatto ambientale è minimo e il prezzo, se acquistato direttamente dal produttore in confezioni da 5 kg, è intorno a 1 euro al chilo!

La lisciva funziona molto bene anche su macchie di unto. Dato però che non contiene sbiancanti ottici (al contrario dei detersivi pubblicizzati su giornali e televisione), per evitare che i panni bianchi col tempo acquistino un tono grigiastro, è possibile mettere nel cestello i cosiddetti “acchiappacolori”: speciali fogli di carta con una struttura polimerica tridimensionale caricata positivamente. Questa agisce come una calamite e cattura le particelle di sporco presenti nell'acqua che sono responsabili del “ingrigirsi” della biacheria. Dopo l'uso, il foglio si butta nella raccolta separata della carta.

La qualità ecologica della lisciva dipende dal fatto che vengono impiegati soltanto sali del tutto solubili in acqua e quindi biodegradabili al 100%. Da non trascurare poi il fatto che non contiene fosfati, sbiancanti ottici e antimpaccanti.

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14 commenti

  • Fra un po ci saranno delle macchine da lavare che vanno senza lisciva e lavano meglio delle classiche!
    http://marcorudin.wikispaces.com/haier
    http://marcorudin.wikispaces.com/midas

    Ciao.
    Marco

  • shaima

    interessantissimo ma dove si compra?
    io nn lho mai vista nei supermercati
    grz1000

  • Sara

    Ma è un prodotto testato sugli animali? Sul sito della LAV c’è una lista – in aggiornamento continuo – di prodotti, tra cui prodotti per la casa, non testati sugli animali. Sono rimasta stupita nel constatare che anche i detersivi per le pulizie domestiche sono testati.
    Grazie mille.

  • Rita

    Infatti non è venduta nei supermercati. Si può acquistare tramite un gruppo d’acquisto direttamente dal produttore (basta fare una ricerca su Internet per vedere chi la produce) o cercarla in un negozio NaturaSì o simile (dove il costo è superiore rispetto all’acquisto dal produttore, ma sempre inferiore rispetto agli altri detersivi).

  • Simonetta

    Acquisto la lisciva in un “vecchio” negozio di ferramenta, di quelli ormai spariti, degli anni ’50, eppure nel centro di Roma. La lisciva si vende sia sfusa (2 euro al chilo) o in pacchi da 5 chili. L’importante è usarne una quantità inferiore rispetto ai normali detersivi per lavatrice ed è meglio metterla direttamente nel cestello del bucato.

  • alex

    la si puo anche fare….bastano acqua e cenere….fare bollire per 2 ore e il gioco è fatto…filtrare quando è fredda..il liquido prodotto e la cenere sul fondo sono ottimi per il bucato e le stoviglie di acciaio

  • http://biodetersivi.altervista.org/index_file/page0014.htm
    LISCIVA
    Il termine lisciva identifica una miscela di ingredienti (carbonato di sodio, saponi, tensioattivi ecc.) che ha origini antiche e si è modificata nel corso dei decenni. Non essendo codificato e registrato (INCI), chiunque può realizzare e chiamare lisciva qualsiasi miscela che contenga più o meno soda, saponi e altri ingredienti.
    Tradizionalmente veniva ottenuta per soluzione con acqua calda o cottura o macerazione della cenere e oggi è stata “riscoperta” e qualcuno la usa.
    La soluzione ottenuta dalla cenere è fortemente alcalina perciò va usata con precauzione. Ha sicuramente un effetto sgrassante ma è poco adatta ai tessuti moderni.
    L’uso della lisciva era concepibile nel passato quando erano diversi i tessuti, lo sporco, la frequenza di lavaggio e l’azione meccanica. Inoltre non è garantita l’assenza di nocività sulle persone e sull’ambiente, anche per la presenza di possibili fosfati. (Non è detto che le nostre nonne non inquinassero, ma allora il problema si poneva meno perché i bucati erano più ridotti e soprattutto la popolazione mondiale non era quella di oggi).

    http://biodetersivi.altervista.org/index_file/page0003.htm
    Lisciva, ranno e altre soluzioni dalla cenere
    Riteniamo che non siano adatti ai tessuti moderni e soprattutto alla lavatrice. Abbiamo sperimentato che spesso formano una patina sul cestello, per questo nutriamo il dubbio che alla lunga siano dannosi sia ai tessuti che all’elettrodomestico e l’impatto economico e ambientale di doverli comprare nuovi è sicuramente superiore al risparmio in detersivo.

    http://biodetersivi.blogspot.com/2009/11/foglietti-e-detersivi-acchiappacolore.html
    Foglietti acchiappacolore

  • luciana

    si puo’ usare per la lavastoviglie?

  • ES

    no, solo in lavatrice

  • uffa

    Ma scusa, il sillogismo *sali del tutto solubili in acqua e quindi biodegradabili al 100%* da dove l’hai tirata fuori? E poi esistono sostanze chimiche solubili, ma inquinanti…

  • noi ci scaldiamo con la legna e produciamo un sacco di cenere… ho imparato a farmi la lisciva con la cenere, la uso per i pavimenti, i vetri e la lavatrice….il sapone, il bagnoschiuma e lo shampoo con l’olio extravergine. I risultati sono strabilianti, non compro più niente e in un sabato di lavoro ho scorte per sei mesi (ho tre figli e un consumo di sapone notevole). Ho fatto qualche ricerca sugli ingredienti degli shampoo industriali, 9 su 10 servono all’estetica del prodotto, usano coloranti derivati dal petrolio, è robaccia… la nostra generazione e anche quella precedente si è fatta infinocchiare per bene, è ora di usare il cervello e le risorse che la rete ci può fornire.

  • ES

    Sull’etichetta e nella descrizione del prodotto.

  • giovanna

    ciao,ho iniziato a farmi i saponi per il corpo con l’olio d’oliva e devo dire che mi trovvo molto bene, addio pelle secca!!!ho scoperto la lisciva per caso e volevo chiedervi qualche ricetta accurata di come si prepara la lisciva e di come si può fare il sapone per il corpo con la lisciva.
    grazie mille

  • Paola

    io l’ho comprata al supermercato.
    Non conosco ancora il risultato sulle machcie, ho ancora il bucato in lavatrice