Azzorre: le acque termali di Furnas, isola di Sao Miguel

Furnas. Segnatevi questo nome. È il posto più visitato dell’isola di Sao Miguel, alle Azzorre. A ragione. Si trova nella parte Orientale dell’isola, a un’oretta d’auto da Ponta Delgada. Vale la pena passarci almeno una giornata. L’ideale, naturalmente, con il bel tempo. Molto c’è da vedere e da fare. La parola d’ordine? Immersione totale nella natura. Si comincia dal lago di Furnas, adagiato in un cratere vulcanico, è grande e verdissimo. Con le pareti coperte di ricca vegetazione e di fiori. Possibile fare dei trekking nell’area. D’obbligo la foto.

A seguire i soffioni di vapore sulfureo. Furnas comprende un’area vulcanica molto estesa, circa 8 x 5.6 chilometri, dove si trovano decine di soffioni. Piccoli, grandi, sbuffano in continuazione e nell’aria si sente il tipico odore dello zolfo. La terra ribolle e il calore sotterraneo è altissimo. Al punto che da anni ormai, i ristoratori dei dintorni, hanno creato delle buche nel terreno dove sistemano della grandi pentole con verdure e strati di carne (manzo, maiale, pollo). Rimangono a cuocere al vapore per diverse ore e poi vengono servite ai turisti: il “cozido”è la specialità del posto.

ninfeeIl top per me comunque è stato visitare il parco botanico Terra Nostra: 12 ettari di terreno con piante rigogliose autoctone o tropicali. Vialetti alberati ben tenuti, fiori dai mille colori, laghetti con carpe rosse e paperottole.

terra nostraE poi… hot springs ovvero jacuzzi di acqua calda ferruginosa tra le rocce dove immergersi e rilassarsi, mimetizzate dalla vegetazione. Immensa e gettonatissima invece la grande vasca, sempre di acqua calda ferruginosa, posta nei pressi della villa principale (dove c’è anche un punto ristoro). Immergersi è una vera goduria. La temperatura è di circa 35 gradi. Ci si cambia e si fa la doccia nei camerini e, indossato il costume si sta a mollo. Godendo anche dei getti per il massaggio alla cervicale. E poi relax all’ombra delle piante magari facendo uno spuntino.

Infine, una volta lasciato il parco, tappa alle sorgenti di acqua minerali: mai bevuta un’acqua così buona. Ha un sapore unico proprio per i minerali che contiene e le bollicine naturali sono un’autentica goduria del palato.

Info: Ufficio del turismo del Portogallo, Ente del turismo delle Azzorre

Nicoletta