Abbigliamento in cotone fairtrade
Fairtrade è una società internazionale che certifica i prodotti provenienti da paesi in via di sviluppo che sono stati coltivati e realizzati con degli standard ecologici e da manodopera pagata con stipendi equi. Più conosciuti sono caffé, banane e té, ma la scelta di prodotti fair trade è molto più ampia. Il cotone africano è uno di questi, ancora poco presente in Italia, ma sempre più diffuso per la realizzazione di abbigliamento ecologico nei Paesi europei e molto apprezzato per la sua ottima qualità.
Attualmente è in atto una campagna per far conoscere il cotone fairtrade alle nostre aziende attive nel settore tessile e abbigliamento. Per questo motivo è bene sapere di che cosa si tratta.
Per i paesi africani è quasi impossibile vendere il loro cotone sul mercato mondiale perché gli agricoltori non ricevono sovvenzioni statali come succede in tutte le economie dominanti. Quindi la coltivazione del cotone, di per sé un’attività che potrebbe dare da vivere a molti, non riesce a creare ricchezza. Unica reale speranza per un miglioramento della situazione è Fairtrade: acquista il cotone ad un prezzo equo dalle cooperative locali, lo esporta e lo propone sui mercati internazionali come prodotto “fairtrade”, spingendo i consumatori ad accettare il prezzo più alto rispetto al cotone proveniente dallo sfruttamento della manodopera.
Ma non si tratta solo di manodopera, anche l’ambiente gioca il suo ruolo. Il cotone certificato fairtrade, infatti, non è tenuto a rispettare i criteri del cotone certificato biologico, a meno che qeusto non sia specificato in etichetta con un
certificato a parte. La presenza del marchio significa comunque che il cotone corrisponde alle norme di Oekotex (assenza di agenti tossici), che proviene da piantagioni dove vengono usati metodi di coltivazione con un impatto ridotto sull’ambiente grazie ad un minor impiego di erbicidi e pesticidi. In genere, le piantagioni che forniscono il cotone da certificare fairtrade sono in fase di conversione alla produzione ecologica.
Dove si possono trovare vestiti e biancheria in cotone fairtrade? Per adesso in Italia la scelta è limitata, ma qualcosa c’è. Pedano, un’azienda milanese che produce letti e accessori/biancheria (presente anche nel nostro libro Ecoshopping), ha una linea di cuscini e trapunte in cotone africano fairtrade. Inoltre la Coop, nella collezione solidal, offre abbigliamento per uomo e donna certificato fairtrade, sopratutto camicie, t-shirt, pantaloni e calzetterie per l’inverno e l’estate. Nelle botteghe del mondo si trovano i jeans col marchio commercio alternativo. Ancora jeans in denim, della marca Rica Levis, si trovano in vari supermercati. Infine una chicca: la catena di supermercati Lidl vende borse per la spesa in cotone fairtrade!
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