Stati Unitit: cibo locale anche da Wal-Mart
Da qualche settimana nei mega supermercati Wal-Mart americani si vendono soltanto frutta e verdura “locali” . In pratica i suoi 38 centri di distribuzione devono, d’ora in avanti, acquistare soltanto dalle fattorie agricole più vicine e cioè entro i confini dello Stato di appartenenza. La notizia è stata diffusa dal quotidiano La Repubblica in un articolo scritto da Mario Calabresi.Una svolta ambientalista? Gli americani, ultimamente, stanno premendo in questa direzione anche a seguito di epidemie (le ultime a causa di spinaci e peperoncino) determinate da alimenti di dubbia provenienza. Comprare locale tutela di più grazie a una migliore trasparenza sulla filiera.
Wal-Mart insomma pare stia ascoltando le esigenze dei suoi clienti. Sicuramente questa scelta apporterà anche benefici economici all’azienda tagliando gli alti costi di trasporto al punto che, è stato calcolato, questa avrà un risparmio pari a circa un milione e mezzo di dollari e a 400 mila litri di carburante entro la fine dell’anno.
Qualunque sia stata la motivazione, la decisione è di quella importanti.
E molte altre catene stanno imitando il colosso della grande distribuzione. Hannaford Brothers ( 165 punti vendita sulla costa atlantica), Wegmans (71 negozi in Pennsylvanoia, Virginia e New Jersey), King Kullen (45 negozi a Long Island).
Locale dunque è bello? L’importante, come hanno fatto rilevare alcuni consumatori è che i prodotti siano anche buoni e sani…..
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