Orto in casa
L’orto perfetto esiste? L’ideale sarebbe un bell’appezzamento di terreno ricco e fertile,ben esposto al sole, riparato ai venti, con acqua a disposizione a seconda della necessità. Ma può andar bene anche un fazzoletto di terra e persino qualche contenitore o qualche vaso da sistemare sul balcone di casa.
“L’importante è saper scegliere le piante da coltivare in modo da sfruttare al meglio gli spazi” spiega Alan Buckingham in Il tuo orto naturale (Tecniche Nuove, 24,90 euro). Comunque sia è utile sapere a quello che si va incontro. “Coltivare ortaggi crea dipendenza e modifica radicalmente il vostro atteggiamento nei confronti di quello che mangiate” avvisa ancora l’autore. “Dopo aver assaggiato pomodori, zucchine, finocchi raccolti direttamente dalla pianta, nulla avrà lo stesso sapore di prima”.
E volete mettere la soddisfazione di consumare ciò che avete seminato e cresciuto con amore? Noi che facciamo l’orto da qualche tempo possiamo assicurare che è davvero così. L’orto è impegnativo, bisogna dedicarvi del tempo naturalmente, ma poi il raccolto ripaga di ogni fatica. E l’orto invernale, come abbiamo sperimentato, è ancor meno impegnativo dato che necessita di meno acqua, ma ugualmente soddisfacente.
Quindi, perché non provare? Magari con qualche piantina soltanto e poi, via via… Nel libro viene svelato il segreto di ogni buon orticoltore. Dagli attrezzi necessari, a come lavorare il terreno, dal compost alla lotta agli infestanti. C’è persino il calendario dei lavori! Molto interessante il capitolo sulle erbe aromatiche (il pesto fatto in casa con il proprio basilico è eccezionale…) .
Due altri fattori positivi sono: sapere esattamente come sono state coltivate le verdure che mangiate (il consiglio naturalmente è quello di non usare sostanze chimiche per favorire la crescita o combattere i parassiti); e non ultimo risparmiare anche un po’ di denaro.
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