Controllo acqua “fai da te”

Se ognuno avesse la possibilità di controllare in casa propria l’acqua che esce dal rubinetto e assicurarsi che non contiene inquinanti e non è troppo  calcarea, allora forse si ridurrebbe il consumo di acqua in bottiglia.  E proprio ridurre gli sprechi ed educare il consumatore all’utilizzo responsabile dell’acqua è l’obiettivo del progetto “Milano da bere”, finanziato dalla regione Lombardia (105mila euro distanziamento).

Tra le iniziative promosse c’è anche un kit per il controllo dell’acqua” fai da te” messo a punto da un’équipe di ricercatori dello ZooPlantLab dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Il commercio delle acque minerali, tra l’altro, sta causando gravi danni all’ambiente dovuti da un lato dal trasporto su strada delle casse di bottiglie e dall’altro all’impiego della plastica come contenitore privilegiato delle acque minerali. Per queste ragioni risulta evidente la necessità di tornare a bere l’acqua del rubinetto, ma molte persone esitano principalmente per due motivi: il primo è il timore che questa sia inquinata, il secondo è che non ne gradiscono il sapore. Ognuno ha il proprio gusto personale però è possibile verificare se l’acqua sia inquinata o meno. E il kit ImmediaTest – acqua è stato ideato proprio per questo.

In pratica nel kit si trovano gli strumenti necessari per controllare sei parametri chimici importanti per la qualità dell’acqua potabile:  pH, durezza, quantità di nitriti e nitrati, cloruri e solfati. I test si fanno utilizzando delle strisce colorimetriche ed una scheda di lettura appositamente studiata per interpretare i risultati. Si può acquistare su internet al costo di 14,90 euro più spese di spedizione.

Il gruppo di ricercatori milanesi ha creato anche la versione ImmediaTest – acqua Education adatta a svolgere le analisi con un gruppo di persone, a scuola o nell’ambito di incontri di educazione ambientale. Anche questa versione si acquista su Intenet.

Presto sarà in vendita anche una nuova variante che conterrà tutto il materiale per eseguire due analisi complete e poter così misurare i parametri dell’acqua prima e dopo il trattamento con impianti di depurazione domestici. Grazie ad esso (il nome provvisorio è ImmediaTest-acqua 2 test  si potrà  verificare se saranno ancora presenti i sali di calcio e magnesio, importanti per il fabbisogno metabolico, o se l’acqua è stata impoverita troppo dall’impianto. Domanda questa che si pongono sempre più persone dopo aver acquistato un depuratore domestico. Il progetto “Milano da bere” è finanziato con il contributo della Direzione Generale Commercio, Fiere e Mercati della Lombardia nell’ambito di un programma per la tutela dei consumatori.

2 commenti

  • umberto

    Nel condividere la Vostra iniziativa sulla informazione relativa all’uso della acqua potabile a salvaguardia della Salute e dell’Ambiente mi chiedo e Vi chiedo come sia possibile informare i consumatori di Acqua in Bottiglia (cosidetta MINERALE !!??) ma senza contenuto SALINO e quindi senza MINERALI e dire che fa BENE alla Salute ? . Sarebbe gradito un incontro per approfondire queste tematiche. Grazie e cordiali saluti

  • Maria Teresa Ponte

    Iniziativa meritevole che avrebbe bisogno di maggiore diffusione e pubblicità. <Domanda:si può acquistare ilkit diversamente da internet?Grazie,distinti saluti.MT Ponte