Bambù made in Treviglio (Bergamo): alimenti a km zero

Bambù, ovvero una pianta dalle tante possibilità. Forse meno conosciuto è l’uso nel settore alimentare. Vicino a Bergamo due giovani donne hanno lanciato una linea alimentare con bambù coltivato su un loro terreno.
“Al rientro da un viaggio in Cina mia sorella mi raccontò di una particolare tipologia di germoglio, quello di bambù” spiega in sintesi su BambuBio, il sito dell’azienda Marianna Ziliati, laureata in scienze alimentare. “Decido così di andare in un ristorante asiatico per assaggiarlo, e da quel momento mi si apre un mondo, nel vero e proprio senso della parola. Mi innamoro di questo germoglio al punto di creare, insieme a mamma e sorella, una piantagione di bambù a “chilometro zero” partendo da un germoglio commestibile a Treviglio (Bergamo). . Nel 2013 il progetto diventa realtà”.
Le due sorelle hanno avuto un’idea pionieristica in quanto in Europa ancora non viene coltivato il bambù dal germoglio commestibile. Tutti i germogli di bambù in vetro che si trovano in vendita in alcuni negozi di prodotti gastronomici vengono dalla Cina dove questa pianta è molto importante nel settore food. Infatti le sue proprietà sono veramente considerevoli:antitumorali, antiossidanti, antibatteriche e antivirali. Inoltre è ricco di proteine, carboidrati, aminoacidi, minerali, fibre, potassio, calcio, zinco e vitamine A, B6 e E. Il germoglio è inoltre povero di zuccheri e grassi e la Punjab University (India) lo definisce il “cibo del futuro”. Il gusto? Neutro, simile in parte a quello del carciofo.
Le foglie di bambù di una varietà a cespuglio vengono tra l’altro usate per la preparazione di tisane molto apprezzate per il ricco contenuto di silice, un costituzionale molto importante.
Con i primi germogli, che si possono raccogliere dopo 3 o 4 anni dopo aver piantato le piantine di bambù, Marianna Ziliati ha sviluppato una gamma di prodotti che da poco sono in vendita. Molto buona la crema di germoglio, per esempio da usare per bruschette o salsa che accompagna il pesce. I germogli interi, “formato asparago” vengono venduti in vetro, sott’olio extra vergine di oliva. Assolutamente da assaggiare la pasta Ricci al bambù fatta con l’antica varietà di farina “semola Senatore Cappelli “ e foglie di bambù polverizzate. Tisane, biscotti e cracker sono altri prodotti di Bambubio, tutto con certificazione biologica.
Visto la crescente richiesta di questi prodotti, le proprietarie dell’azienda sono alla ricerca di persone che possono fornire germogli di bambù.
Per informazioni è possibile inviare una mail info@bambubio.com
Rita