Adottare un albero di agrumi contro il caporalato

Adottare un albero di agrumi per creare posti di lavoro con salari equi e solidali e dire no al caporalato. È questo l’obiettivo di Aranciamociamoci, progetto dell’associazione di promozione sociale Greenland nata a Rosarno (Reggio Calabria) per aiutare i ragazzi della tendopoli di Rosarno (Reggio Calabria).
A tutte le persone che aderiscono all’iniziativa viene rilasciato un “certificato di adozione”, spedita una foto della pianta “adottata” e inviati 60 chilogrammi di agrumi (arance o mandarini, 35 kg di limoni), anche in più tranche, per un massimo di 3 spedizioni/anno in cassette da 15 a 25 kg di un unico frutto o con frutti assortiti (arance, mandarini, limoni). E’ anche possibile co-adottare una pianta ovvero adottarne una quota insieme ad altri.

I TERRENI E LA FORZA LAVORO
Il Progetto Aranciamoci si sviluppa, nella fase iniziale, su 20 ettari coltivati ad agrumi per un totale di circa 10mila piante. Gli alberi non sono trattati con sostanze chimiche.
Lo step successivo è quello di aumentare il numero degli ettari acquisendo terreni in comodato d’uso: campi abbandonati o comunque di cui i proprietari non sono più in grado di occuparsi.
Al momento sono impiegati 4 lavoratori extracomunitari fissi e 50 lavoratori stagionali impiegati per la raccolta, lo stoccaggio e il confezionamento degli agrumi.

ALTRI OBIETTIVIDon Roberto
Il Progetto Aranciamoc vuole anche usare parte degli introiti per organizzare corsi di scolarizzazione e avviamento al lavoro degli extracomunitari del campo e garantire loro anche assistenza medica al campo. E sostenere la squadra di calcio Koa Bosco (Knights of the Altar-I Cavalieri dell’Altare), formata da immigrati e fondata nel 2013 dal sacerdote Don Roberto Meduri della parrocchia di Sant’Antonio da Padova-Bosco di Rosarno, punto di riferimento di chi vive nella tendopoli di Rosarno. La squadra, dopo aver esordito in Terza Categoria è stata promossa in Seconda Categoria per la stagione 2015-2016.

COME ADOTTARE UN ALBERO
Per aderire alla iniziativa è sufficiente registrarsi sul sito Aranciamoci ed effettuare il pagamento di 90 euro per adottare una pianta per un anno e quindi indicare quali agrumi si vogliono e dove inviarli. Il quantitativo di arance o di mandarini inviato, a fronte dei 90 euro, è di 60 kg mentre per i limoni è di 35 kg.

TURISMO SOLIDALE
Aranciamoci vuole anche favorire l’incontro tra produttori e consumatori, far conoscere a chi adotta una pianta i ragazzi che lavorano negli agrumeti grazie al progetto, portarli sui campi e a visitare la tendopoli incontrando Don Roberto Meduri e i giocatori della squadra del Koa Bosco.
L’Associazione Greenland ha quindi pensato di proporre soggiorni di turismo solidale, da dicembre a marzo, con incontri ad hoc, raccolta insieme delle arance e giornate di vacanza e svago in strutture turistiche convenzionate. Queste si trovano lungo la costa che da Nicotera Marina va fino a San Ferdinando e nell’entroterra e sono gestite da persone del posto che hanno a cuore il Progetto e propongono cibo a chilometro zero basati sulla Dieta Mediterranea.

Nicoletta