Essere sostenibili

Stilisti eco a Cittadellarte

La moda è pura immagine e ha ben poco a che fare con la sostenibilità: questo il concetto che Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, ha chiarito per prima cosa mentre presentava gli 11 stilisti che, durante un workshop alla Fondazione Cittadellarte,  hanno creato capi d’abbigliamento con tessuti ecologici provenienti dalle fabbriche del Biellese. “Ma in futuro possiamo invitare i nostri lettori a gettare un sguardo dietro le quinte.”  E lì, dietro le quinte, le cose da scoprire non sono proprio esaltanti. Lo dimostrano proprio in questi giorni le cronache che riferiscono la morte per cancro di 40 operai di una tintoria tessile calabrese, mentre altri sessanta sono ancora vivi, ma malati. 

Stilisti eco a CittadellarteL’industria del tessile figura infatti tra le più inquinanti in assoluto. Le cause? Il massiccio uso di pesticidi durante la coltivazione del cotone, i processi di sbiancamento delle fibre naturali e infine la coloritura di filati e tessuti.
In questo blog e nel libro Ecoshopping abbiamo parlato spesso di produttori di abbigliamento ecologico. Mai però si è presentata l’occasione di veder coinvolto il mondo dell’alta moda e poche volte quello dell’industria tessile. ma questo si è verificato grazie all’artista Michelangelo Pistoletto, diventato famoso negli anni ‘70 come esponente dell’Arte Povera. Questa corrente artistica ha avuto un grande successo in Europa e negli Usa e Pistoletto è presente con sue opere nelle maggiori collezioni di arte moderna e contemporanea.
All’inizio degli anni ‘90 ha acquistato un ex lanificio di Biella e vi ha stabilito il centro di un suo progetto, Cittadellarte, che prevede l’attività artistica come un operare ”allargato” nella società. Infatti oggi, oltre a operare come artista individuale, Pistoletto si sta impegnandoStilisti eco a Cittadellarte anche nella Fondazione Cittadellarte. Gli eventi, workshops, incontri e attività che vi hanno luogo sono pensati per favorire “una responsabile trasformazione della società”. E proprio l’ecologia e la cura dell’ambiente sono argomenti importanti per la fondazione. 

Così durante l’estate appena passata 11 giovani stilisti hanno lavorato con tessuti come: viscosa/carbone/bambù e cotone/carta di Ermengildo Zegna, cotone biologico 100% del lanificio Subalpino, carta riciclata/seta del lanificio F.lli Cerruti, lana 100% biologica di Zegna Baruffa Lane Borgosesia, seta ecologica di Tessitura Ubertino, ecc. Per ogni tessuto è stato indicato il colore e la sua provenienza, spesso questo è beige, grigio, azzurrino, insomma, dei non-colori che non necessitano tinture tossiche.

Nella splendida location di Cittadellarte questi capi in tessuti ecologici hanno avuto, grazie a Michelangelo Pistoletto, un’importante platea e visibilità presso un pubblico che non è abituato a valutare l’abbigliamento secondo le caratteristiche ecologiche.

E’ possibile visitare questi capi d’abbigliamento nella fondazione Cittadellarte a Biella fino a febbraio. Orari e indirizzo si trovano cliccando qui.

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2 Comments

    continuate!!!!!è bellissimo quel che fate

  • Complimenti! Siete un’esempio per tutti noi e l’inizio per un cambiamento fondamentale. Grazie!

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