E’ davvero allarme influenza?
E’ l’incubo della prossima stagione il nuovo virus H1N1 che dovrebbe provocare una “pandemia”, ovvero una epidemia che supererà tutti i confini. Su televisioni e giornali gli “esperti” ci terrorizzano. Ma dobbiamo davvero spaventarci? Ed è vero che saranno soprattutto i bambini ad essere i più colpiti?
L’Associazione culturale pediatri , che riunisce circa 2500 medici che hanno a cuore la promozione dello sviluppo psico-fisico del bambino, pensa che sia necessario ridimensionare il problema facendo emergere la verità. “Se da un lato è vero che il virus è sicuramente poco conosciuto dal sistema di anticorpi dei giovani (perchè non compare da molti anni), finora non ha però dimostrato di essere più cattivo degli altri. Ha anzi dato meno complicazioni dell’influenza invernale” dice Elena Bosi, pediatra dell’Acp. “Pertanto non è necessario chiudere le scuole né tantomeno fare una vaccinazione di massa della popolazione infantile. Una tale soluzione infatti potrebbe avere effetti collaterali gravi data la troppo breve sperimentazione clinica del nuovo vaccino”.
Per fortuna quindi non mancano i pediatri che cercano di tranquillizzare i genitori e li consigliano di rinforzare le difese immunitarie dei figli non tanto con vaccini quanto con una sana e corretta alimentazione abbinati a rimedi omeopatici.
Insomma, il vaccino, come si è verificato in altre occasioni, fa soltanto gli interessi delle aziende farmaceutiche lo producono più che quelli di chi lo subisce. Ecco perché i pediatri dell’Acp hanno scritto una lettera aperta ai politici, ai professionisti della salute e a i media per far sapere la loro posizione e sconsigliare il vaccino.
Per saperne di più si possono anche leggere le dichiarazioni di Silvio Garattini, direttore e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano.
E anche il sito disinformazione.it.
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