Essere sostenibili

Test zanzare e nano capsule

A Montecatini è appena partito un progetto unico in Europa che durerà fino al prossimo dicembre: un censimento per conoscere sesso e abitudini delle zanzare tigre, contarne le uova e quindi distruggerne le larve. Grazie a trappole e sostanze non tossiche per l’uomo ideate e messe a punto in collaborazione con le università di Pisa e di Ratisbona. 

Test zanzare e nano capsuleIn attesa dei risultati finali e dell’eventuale estensione delle soluzioni attuabili, ci si arrangia come può. Qualche esempio? I “Bat box”, casette in legno per accogliere i pipistrelli ,noti divoratori di insetti e quindi di zanzare ( un esemplare adulto, del peso di circa 25 grammi, consuma ogni notte una media di duemila zanzare, vale a dire una quantità pari a circa il suo peso). Nel comune di Saronno (Va) le casette saranno collocate all’interno dei centri abitati, in parchi pubblici e giardini.

Ma cosa può fare ognuno di noi quando è sotto “assedio”? Le ultime novità contro le zanzare sono due: il mosquitaire e uno speciale tessuto ricoperto di nano-capsule contenente una sostanza repellente atossica per l’uomo. Il primo è una trappola cilindrica contenente segnali visivi che attraggono le zanzare tigre e una sostanza odorosa simile all’odore della pelle umana. Grazie a una ventola interna le zanzare vengono risucchiate e imprigionate in una rete.  Si può costruire da soli o acquistare. In genere, leggendo i commenti di chi se ne è dotato, l’effetto è ottimo. E senza alcuna controindicazione!

Il tessuto, davvero innovativo grazie alla presenza delle nanocapsule (sono impossibili da vedere a occhio nudo) invece viene usato per confezionare coprimaterassi e copriguanciali. Insomma, basta coricarsi e la pressione esercitata dal corpo fa aprire le nano-capsule e uscire la sostanza che mette ko le zanzare.

Increduli? Lo ero anch’io all’inizio, eppure funziona! Ho testato un paio di copricuscini e di zanzare nemmeno l’ombra…nell’aria non si sente più il temuto ronzio, ma soltanto un piacevole profumo di limone (che si sprigiona all’apertura delle capsule.

I copriguanciali e il coprimaterasso si possono lavare alla bisogna e sono “garantite” per almeno una decina di lavaggi, quindi per altrettanti anni calcolando che si mettono sotto lenzuola e federe. Dove si acquistano? Nei negozi che trattano materassi di qualità. Chi ha sviluppato la tecnologia per prima, comunque è la Simam. che, appunto, fa parte del Consorzio produttori di qualità.

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2 Comments

    volevo chiedere se era possibile riuscire ad avere questo tessuto antizanzare…dove si può acquistare?

  • Le federe e i coprimaterassi si trovano nei migliori negozi che trattano questi prodotti. Può anche chiamare il Consorzio Materassi per avere gli indirizzi dei produttori: tel. 02/29523341. Uno di questi è la lombarda Siman.

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