Essere sostenibili

Test Dolce bio gelato

 Il mio dolce preferito? Il gelato. I gusti? Liquirizia, pistacchio, cannella. Trovarne di buono e di qualità però non è facile. La gran parte delle gelaterie (comprese quelle artigianali) fanno il gelato partendo da preparati industriali in polvere a base di emulsionanti addensanti, emulsionanti gelificanti, integratori di proteine e di grassi per migliorare la tenuta nelle vaschette e per dare maggiore cremosità. Insomma ogni volta che ci mangiamo un cono o un bicchierino assumiamo una buona parte di additivi chimici e di coloranti.Stefano e Denise Ecco perché quando si trova qualcuno che fa veramente il gelato “come una volta” e cioè facendo cuocere gli ingredienti, usando il latte fresco e la panna, uova vere (e non in polvere ), frutta genuina, etc. e lo si assaggia, si sente veramente la differenza.

A me è capitato l’altro giorno in via Moscova, a Milano. Mi ha attirato la scritta “Dolce bio”, sono entrata, ho conosciuto il proprietario Stefano Origgi (discende da una stirpe di gelatai, a cominciare dal nonno) e sua moglie Denise e mi sono fatta raccontare come fanno il gelato biologico. La risposta? Partendo da ingredienti certificati biologici dall’IMC (Istituto Mediterraneo di certificazione) e preparandolo secondo il metodo tradizionale: cuocendo gli ingredienti, pastorizzandoli, etc. Lo zucchero utilizzato è di canna oppure è glucosio ricavato dal mais, come addensanti ci sono la farina di semi di carrube o la farina di semi di guam.

Le “paste” da cui si parte per fare i gelati a base di latte sono pure e non semilavorati (dove circa il 30% del prodotto sono aromi,emulsionanti, correttori di acidità, etc). Il latte in polvere e la panna, a marchio bio, arrivano dalla Centrale del latte di Magenta; la frutta viene acquistata al supermercato Natura Sì di corso Sempione (Stefano vorrebbe rifornirsi direttamente da un’azienda biologica, ma sino ad oggi non ne ha trovata una in grado di rifornirlo con continuità e con i quantitativi da lui richiesti); le uova provengono da un allevamento biologico di galline. Niente coloranti nel gelato. Ragion per cui, tanto per fare un esempio, la menta non è color verde, ma bianca perché così è l’estratto della pianta… Insomma, dopo aver ascoltato e visitato il mini laboratorio è arrivato il momento tanto atteso, quello dell’assaggio: un cucchiaino di fiordilatte, un altro di liquirizia, poi pistacchio e infine albicocca. Che buono! Me ne sarei mangiato un chilo! Ma avevo un appuntamento…Gustato e digerito senza alcun problema. Da provare! Un unico appunto: il gelato all’ananas. Non essendo un frutto “locale” ne avrei fatto a meno…

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5 Comments

    Ciao, anche a Rimini esistono un paio di gelaterie che producono il gelato biologico, una delle quali è gestita da due gemelli noti per essere apparsi in tv. Quando ci sono andata io ho conosciuto invece i loro genitori, anziani, che lavoravano ancora e che mi hanno raccontato con quanta cura fanno il gelato, dove prendono gli ingredienti e quali invece ingredienti assurdi sono presenti nei gelati che sia pur prodotti artigianalmente derivano comunque da preparati industriali. E’ proprio vero che ci vuole passione per fare le cose genuine!

  • Sì anch’io qualche anno fa sono stato apposta a Rimini per assaggiare il gelato biologico proposto da quel signore che aveva lavorato in Sudafrica e quindi era tornato in Italia. In quel’occasione avevo anche vito uno dei due gemelli che però non pareva interessarsi troppo all’attività del padre. Ricordo che il padre mi disse di usare il kuzu come addensante per i gelati.
    Mi erano piaciuti proprio. Non sapevo che i figli apparissero anche in tivùà a parlare di gelato.Dove si trova l’altra gelateria bio?

  • segnalo 2 gelaterie davvero 100% biologiche e deliziose, di roma, solo ingredienti genuini.

    mi stupisco dell’utilizzo del latte in polvere (per quanto biologico è sempre meglio quello naturale)…

    il settimo gelo (via oslavia zona prati)

    gelateria dei gracchi (via dei gracchi zona prati)

    assaggiatelo se passate da roma, ve lo ricorderete!

  • Scrivo per rispondere al commento di Veronica per quanto riguarda l’utilizzo del latte in polvere per produrre gelato, partiamo dal fatto che il latte in polvere è un prodotto naturale al quale viene estratta completamente la parte acquosa tramite trattamento termico e non chimico…
    Considerato il fatto che alle madri che non riescono ad avere latte i pediatri prescrivono latte in polvere, possiamo dedurre che non sia affatto un prodotto che nocivo alla salute.
    Il latte in polvere viene utilizzato per dare alla miacela parte di solidi che servono a dare più struttura al gelato, viene impiegato proprio perchè NON UTILIZZANDO grassi vegetali idrogenati e/o raffinati serve a dare un supporto NATURALE alla struttura del gelato.
    Comunque resto sempre dell’idea, PROVARE PER CREDERE!!

  • Anche nella provincia di reggio emilia c’è una gelateria artigianale che utilizza latte biologico e fa il gelato con le ricette di una volta..quando i preparati non esistevano…il gelato è strepitoso….si chiama PAM PAM e si trova ad ALBINEA..provatela!!!!!!

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